A Wall Street i listini hanno registrato la peggiore settimana da due anni per via dei timori commerciali. Il Dow Jones ha lasciato sul terreno l'1,77%, chiudendo sui minimi da novembre, l'S&P 500 il 2,1% e il Nasdaq Composite il 2,43%.

L'Asia inizia la settimana in rosso dopo la guerra commerciale innescata dal presidente americano, Donald Trump, e indirizzata soprattutto alle merci cinesi in entrata negli Stati Uniti, con particolar riguardo al settore tech avanzato e della robotica. Alle ore 7:40 italiane il Nikkei cede lo 0,10%, Hong Kong arretra dello 0,6% e Shanghai perde l'1,51%.

Prosegue la fase di debolezza del biglietto verde, con il Wsj Dollar Index, che confronta il biglietto verde con altre sedici valute, che lascia sul terreno lo 0,1% circa. Gli investitori sono poi sempre più preoccupati del fatto che all'interno dello staff della Casa Bianca ci siano sempre più falchi e sempre meno funzionari che possano porre un freno alle politiche aggressive del presidente Donald Trump. Euro in leggero guadagno a 1,237 sul dollaro (+0,11%), yen ondeggiante, a fine sessione asiatica perde lo 0,23% a 104,98 sul biglietto verde.

Oro in flessione dello 0,24% a 1.352,3 dollari l'oncia, mentre i prezzi del petrolio pur in debolezza restano a livelli elevati. Il Wti americano cede lo 0,35% a 65,65 dollari il barile, nel contempo il Brent resta sopra quota 70 dollari. A far risalire il greggio le tensioni geopolitiche in Yemen.

Rispetto alla carrellata di rilevazioni macro ormai alle spalle, la settimana dal 26 al 30 marzo si rivelerà particolarmente tranquilla. A catturare però l’attenzione ci penseranno il Pil degli Stati Uniti d’America con il relativo indice dei prezzi, oltre che il prodotto interno lordo di Francia, Regno Unito e Canada. Da non sottovalutare fiducia dei consumatori e delle aziende dell’Eurozona

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 26/03/2018

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.