Dopo i rialzi della passata settimana, generati da rumors su un possibile accordo tra Russia e Arabia Saudita per un taglio della produzione, il petrolio riprende la sua inesorabile discesa con il brent che torna a 34 $ al barile e il Wti che scende a 33 $. Al momento non sembrano in programma riunioni straordinarie dell’Opec e l’Iran non rinuncerà a tagliare la produzione, visto che il suo obiettivo è quello di raggiungere una produzione giornaliera di 1.5 milioni di barili al giorno. Oltre a questo anche la diffusione degli indici manifatturieri cinesi ha deluso le aspettative, con il Pmi manifatturiero che segna una nuova contrazione a 49.4, confermata dall’indice Caixin. La correlazione tra borse e petrolio sembra mantenersi intattata e i principali indici internazionali hanno chiuso in negativo. Il Mib ha perso lo 0.92%, il Dax lo 0.41% e anche le borse americane hanno iniziato l'ottava con il segno meno. Sono stati diffusi anche i dati relativi al Pmi manifatturiero dell'Eurozona che si sono rivelati in linea con le attese degli analisti. Da sottolineare in modo particolare la performance del Regno Unito, con un indice che è cresciuto più delle attese a 52.9, contro il 52.1 di Dicembre. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.