Stamattina abbiamo assistito ad un'apertura positiva per i mercati in Europa, con il FTSE 100 ai massimi di tre settimane, nonostante una sessione americana più debole, dopo che è emerso che un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina non sarà probabilmente concluso questo mese.

I mercati asiatici si sono scrollati di dosso le preoccupazioni relative alle trattative commerciali, mentre la Banca del Giappone ha mantenuto la politica monetaria invariata con il governatore Kuroda che ha affermato di essere fiducioso sul fatto l'economia giapponese possa riprendersi, nonostante la banca centrale abbia abbassato l'outlook sull'economia nei prossimi 12 mesi. Questo ha di per sé rassicurato i mercati sul fatto che la politica della Bank of Japan non cambierà molto presto e resterà accomodante.

La catena di negozi al dettaglio H&M ha potuto diffondere una buona notizia questa mattina, annunciando che le vendite del primo trimestre sono state ben superiori alle stime attestandosi a 51 miliardi di corone , un aumento del 4%, ben al di sopra delle aspettative. Negli ultimi due anni l'azienda ha faticato a raggiungere i suoi obiettivi di vendita a causa di grandi accumuli di inventario. H&M sembra essere riuscita a superare questi problemi grazie all'abbassamento dei prezzi.

Le azioni Restaurant Group, controllante di Frankie & Benny e Wagamama, hanno fatto un notevole balzo nei primi scambi dopo che la società ha riportato i risultati finali. Le vendite totali hanno mostrato un aumento dell'1% a 686 milioni di sterline, anche se i profitti sono nettamente inferiori, a causa di una voce eccezionale di 39,2 milioni di sterline. Anche le vendite anno su anno hanno mostrato un calo del 2%, ma è stato un risultato  migliore di quanto i mercati si aspettassero. Questo potrebbe spiegare il balzo di questa mattina nel prezzo delle azioni, così come il fatto che gli affari per le dieci settimane fino marzo hanno mostrato un aumento del 2,8%, con Wagamama che ha mostrato una performance particolarmente forte.

In una dichiarazione rilasciata questa mattina il costruttore di case Berkeley Group ha ribadito la guidance per l'intero anno, ma ha anche detto che è  "consapevole della perturbazione di mercato a breve termine darto l'attuale contesto politico".

Il gruppo di pub JD Wetherspoon ha riportato i suoi ultimi numeri per i sei mesi fino alla fine di gennaio e, mentre i ricavi hanno registrato un aumento del 7,1% a 889,6 milioni di sterline, i profitti sono scesi del 10,5% a 48,6 milioni di sterline, a causa dell'aumento dei costi, trend che probabilmente continuerà per il resto dell'anno. Commentando i risultati, il presidente Tim Martin non ha potuto resistere alla tentazione di infliggere un colpo all'establishment, con l'avvertito che le prospettive per la seconda metà dell'anno potrebbero essere influenzate da "conseguenze economiche negative" se il risultato del referendum non venisse rispettato.

La sterlina ha subito una brusca frenata nei primi scambi, poiché i trader hanno mandato all'incasso alcuni dei forti guadagni di questa settimana in vista del weekend. C'è ancora un rischio significativo nell'essere eccessivamente esposti alla sterlina anche ora che, dato che i parlamentari hanno dimostrato di non avere intenzione di affrontare una Brexit "senza accordo",ma non hanno ancora intrapreso alcuna iniziativa per invertire l'attuale posizione legale predefinita, per la quale ci sarà un'uscita senza un accordo il 29 marzo. In fin dei conti parlare è economico e i mercati richiedono certezza, qualcosa che continua a  scarseggiare.

I prezzi del petrolio hanno continuato a salire, raggiungendo i livelli massimi quest'anno, mentre i maggiori tagli alla produzione OPEC e la diminuzione delle scorte aiutano a sostenere i prezzi, contribuendo a spingere le azioni del settore oil &gas verso la loro migliore performance settimanale in oltre un mese. L'OPEC si riunirà a Baku questo fine settimana per rivedere la sua politica attuale. C'è il rischio che spingendo i prezzi in un momento in cui la crescita globale sta rallentando, potrebbero innescare un rallentamento più netto e un calo della domanda.

Negli Stati Uniti è probabile che le azioni di Boeing rimangano al centro dell'attenzione dopo le notizie secondo cui la FAA è stata persuasa a modificare la propria posizione sul divieto di volo per l'aeromobile a seguito delle segnalazioni che l'aereo era bloccato in uno stallo prima dell'impatto. Questa nuova rivelazione solleva nuove preoccupazioni sul fatto che l'aereo sarà mai in grado di volare ancora una volta dato l'effetto dirompente che qualsiasi scoperta potrebbe avere sulla competenza dei funzionari Boeing, dato che i problemi del software con questo particolare aereo erano noti già dopo il primo incidente nell'ottobre dell'anno scorso.

Le azioni di Tesla saranno probabilmente nel focus dopo la presentazione del Model Y, un nuovo SUV elettrico crossover che è destinato alla vendita al dettaglio ad un prezzo minimo di 39 mila dollari, fino ad un massimo di 60 mila a seconda delle specifiche.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 15/03/2019

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