Giornata con pochi scambi sui principali listini internazionali ma non sono mancati spunti interessanti, principalmente offerti dal nuovo ribasso delle materie prime che ha avuto ripercussioni significative sui principali listini e su alcune valute strettamente legate all’andamento dell’oro nero. Il grafico mensile sul Brent evidenzia come il prezzo stia nuovamente ritestando i minimi che non si vedevano da 11 anni a questa parte. Dal grafico giornaliero si evidenzia come dopo tre barre in direzione opposta al trend iniziale sembra essere ripartito nuovamente il trend ribassita. A risentirne sono stati i principali indici azionari internazionali, appesantiti sia dai titoli petroliferi sia dalle crescenti legate al mercato delle obbligazioni High Yield, che nel mese scorso hanno visto un picco di insolvenze, in particolare tra gli emittenti legati al settore oil. Molto significativa anche la caduta del rublo che chiude in netto calo rispetto al dollaro. Il Pil russo segna su base annua un calo del 4% dovuto all'andamento negativo del settore delle materie prime (gas naturale e petrolio in modo particolare). Proprio per questo motivo ci si apettano manovre straodinarie da parte del governo di Mosca e della sua banca centrale che potrebbero indebolire ulteriormente la valuta. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.