Europa

I mercati azionari sono in gran parte in ribasso dal momento che persiste l'incertezza politica e il crollo del prezzo del petrolio ha danneggiato le azioni petrolifere. Gli operatori stanno ancora aspettando che le trattative per il budget italiano e Brexit giungano ad una soluzione. Il vertice UE nel fine settimana potrebbe gettare nuova luce sulla Brexit. A Londra, le azioni petrolifere come BP, Royal Dutch Shell e Tullow Oil sono saldamente in rosso a causa del forte sell-off nel mercato petrolifero.

Le azioni di Flybe sono salite alle stelle dopo che è stato riferito che Virgin Atlantic sta considerando l'acquisizione della compagnia aerea in difficoltà. Le due società già gestiscono un code-share dato che Flybe è focalizzato a livello regionale, mentre Virgin è orientata verso i voli transatlantici, quindi un'acquisizione potrebbe essere utilizzata per il cross-selling. La scorsa settimana Flybe è stata messa effettivamente in vendita e sembra che Virgin voglia valutare la possibilità di un'acquisizione. Dato che il settore ha incontrato difficoltà recentemente, le prospettive di consolidamento non rappresentano una sorpresa. Le azioni di Flybe sono salite stamattina in scia all'indiscrezione.

Le azioni di Interserve sono in ribasso dopo che la società ha dichiarato che il suo debito netto previsto a chiusura di anno è superiore alle attese, ma ha dichiarato di poter ridurre la sua posizione debitoria. All'inizio di quest'anno il gruppo ha venduto uno cantiere a Edimburgo per cercare di mantenere il debito sotto controllo. Il gruppo ha continuato a operare in linea con le previsioni del management per i primi nove mesi dell'anno. Le prospettive non sono eccessivamente ottimistiche in quanto il portafoglio ordini per le attività internazionali continua a essere inferiore alle attese. Tutti gli occhi sono puntati sulla compagnia in seguito al crack di Carillion e ha il difficile compito di ridurre il debito in un ambiente economico non certo brillante. Il titolo è in calo dal 2014 e se la mossa negativa continuasse potrebbe raggiungere il valore di 27 pence.

Fuller, Smith & Turner ha annunciato un calo del 12% nei profitti del primo semestre e le entrate sono diminuite del 6%. Il gruppo ha citato un aumento della spesa per investimenti per il calo a due cifre dei profitti. Il gruppo ha confermato che le vendite anno su anno sono aumentate del 4,1%, ed è di incoraggiamento dato che alcuni operatori del settore dei pub si siano lamentati di un clima difficile.

Stati Uniti

I principali indici sono in rosso dato che i trader rimangono timorosi per il settore tecnologico, le preoccupazioni sul commercio internazionale persistono e il forte calo del mercato petrolifero sta guastando a sua volta il sentiment. Alcuni trader non stanno lavorando oggi poiché i mercati azionari chiuderanno alle 19:00, dato che ieri era la festività del Ringraziamento.

La volatilità è bassa, ma persistono le stesse preoccupazioni che i trader hanno avuto per tutta la settimana. Il rapporto PMI sui servizi si è attestato a 54,4 in novembre, in linea con le le previsioni, mentre il rapporto PMI manifatturiero si è attestato a 55,4 mentre la stima era pari a 55,7. Le letture sono state rispettabili e mostrano che l'economia degli Stati Uniti sta correndo. Tra gli operatori è forte la convinzione che la Federal Reserve aumenterà i tassi di interesse il mese prossimo.

Forex

Il dollar index è in rialzo oggi, in gran parte a causa della debolezza delle altre valute. I trader sono ancora divisi su quanti aumenti dei tassi la Federal Reserve implementerà nel 2019.

EUR/USD è in ribasso nella sessione dopo che i dati tedeschi di produzione e servizi si sono rivelati deludenti. Entrambe le relazioni economiche della più grande economia europea hanno mostrato una crescita più lenta a novembre e le letture sono state al di sotto delle previsioni. Anche il rapporto di produzione francese è stato sotto le attese.

USD/CAD è in rialzo nella sessione nonostante gli impressionanti aggiornamenti economici dal Canada. L'inflazione canadese è salita al 2,4% a ottobre, dal 2,2% di settembre e le vendite al dettaglio sono salite dello 0,2% a settembre, superando la previsione dello 0,1%. Queste cifre indicano una domanda soddisfacente. Il forte sell-off sul mercato petrolifero ha pesato sul dollaro canadese.

GBP/USD è stata zavorrata dalla forza del dollaro USA e anche la costante incertezza riguardo alla Brexit sta svolgendo un ruolo. Theresa May ha concordato un accordo, ma venderlo al suo stesso partito sarà probabilmente difficoltoso.

Materie Prime

L'oro è in rosso a causa del rialzo del dollaro statunitense. Il metallo continua ad essere guidato dal biglietto verde. Il mercato dell'oro ha visto una bassa volatilità nelle ultime settimane, cosa che non promette nulla di buono per il metallo, che dovrebbe cogliere un rally quando ci sono forti sell-off nei mercati azionari mondiali.

Il petrolio è andato di male in peggio dato che il mercato ha subito ulteriori perdite. Ieri, l'Arabia Saudita ha suggerito che la produzione di petrolio ha raggiunto un altro record. Le scorte di petrolio degli Stati Uniti sono in aumento da nove settimane e questo fatto sta giocando un ruolo importante nel contesto. I trader stanno iniziando a chiedersi se il crollo del mercato petrolifero rifletta anche la debole domanda futura e questa incertezza sta pesando anche sul prezzo.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets piattaforma Next Generation. Performance nette al 22/11/2018

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