Scambi contenuti in Europa nella seduta di ieri; poca volatilità e a parte Madrid che ha segnato un meno 0,89 % le altre piazze hanno chiuso più o meno vicino alla parità. Probabilmente la quiete è prossima a essere alterata, infatti si attende con trepidazione il primo discorso alla Camera del neo presidente della Fed Janet Yellen che poi bisserà al Senato giovedì. Qualsiasi cosa dirà, provocherà un pur qualche scossone. I recenti acquisti sull’oro che ha visto ieri un rialzo dell’1% sembrano far propendere per la continuazione della politica di aiuti all’economia posta in essere dal suo predecessore. Questa possibilità, se diventasse concreta potrebbe portare ad un rafforzamento dell’euro. Viceversa, se dovesse dar seguito alle ultime decisioni e si continuasse con il tapering, ovvero con ulteriori riduzioni della liquidità immessa sui mercati, avremmo un dollaro più forte. Indubbiamente peseranno sulle parole del neo presidente i recenti dati sulla disoccupazione non troppo positivi. EURUSD: siamo in zona 1,3660. Superare zona 1,37 potrebbe portarlo poi a 1,3850. Al ribasso c’è un supporto importante a 1,3475 che se oltrepassato potrebbe puntare alla media a 200 periodi posizionata a 1,3385 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.