I candidati alla presidenza della Banca centrale americana sono cinque: Yellen, Warsh, Taylor Powell e Cohn. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, potrebbe annunciare la sua decisione prima di un viaggio in Asia che inizierà il 3 novembre. "Li ammiro tutti, ho un grandissimo rispetto per ciascuno di loro", ha puntualizzato Trump. Nel frattempo, giovedì, l'inquilino della Casa Bianca incontrerà l'attuale numero uno della Federal reserve, Janet Yellen. Nel frattempo ieri a Wall Street il Dow Jones ha superato nel corso delle contrattazioni quota 23 mila punti per la prima volta, chiudendo in rialzo dello 0,18% a 22.997,44 punti, nuovo record storico. Record anche per l'S&P 500 (+0,07% a 2.559 punti). Il Nasdaq Composite è invece sceso frazionalmente dello 0,01%. Le Borse asiatiche sono in leggero rialzo sempre in scia alla buona performance di Wall Street, ma nella regione prevale la cautela visto l'inizio del Congresso del partito comunista cinese, solitamente fonte di incertezza per quanto riguarda il cambiamento politico ed economico di Pechino. Sul fronte macro giornata scarna di dati. In Gran Bretagna atteso alle 10:30 il tasso disoccupazione Ilo agosto, seguito alle 13:00 dall'indice settimanale richieste mutui degli Usa. Alle 10:10 è atteso un discorso di Mario Draghi, presidente della Bce, sulle riforme strutturali nell'area euro. Alle 20:00 la Fed pubblicherà il Beige Book. Intanto in campo valutario l'euro nei mercati europei apre stabile sopra 1,17 dollari. La moneta europea passa di mano a 1,1767 dollari. Dal dato sulla produzione industriale Usa reso noto ieri è emerso che i danni degli uragani non sono stati così ingenti come previsto in un primo momento e, pertanto, la Federal Reserve ha un altro motivo per alzare nuovamente i tassi di interesse nella riunione di dicembre. Nel frattempo il prezzo del petrolio è in rialzo, sulla scia delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, e in particolare in Iraq, dove l'esercito ha preso il controllo dei campi petroliferi che erano in mano ai curdi. Il Wti cresce dello 0,25% a 52,04 dollari e il Brent avanza dello 0,5% cent a 58,1 dollari al barile.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 18/10/2017

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