Lo stallo commerciale tra Stati Uniti e Cina ha dominato i titoli la scorsa settimana.

Huawei è stata il punto focale della controversia commerciale, sebbene si sia trattato in gran parte di una settimana negativa, il sentiment è   migliorato verso la fine, dato che Donald Trump ha detto che un accordo è ancora possibile, purché vi siano forti restrizioni in relazione alla società tecnologica cinese. Trump ha lasciato la porta aperta alla possibilità di compiere progressi, in una relazione piuttosto gelida.

Venerdì scorso, le azioni europee hanno chiuso in rialzo e sono riusciti a recuperare alcune delle perdite precedenti della settimana. Negli Stati Uniti, il NASDAQ, indice focalizzato sulla tecnologia, ha avuto performance mediocri e la mancanza di entusiasmo nei confronti dei titoli tecnologici suggerisce che gli investitori sono ancora un po' nervosi per la situazione di Huawei.

Le materie prime sono state penalizzate a loro volta la scorsa settimana sulla scia dello stallo commerciale tra Stati Uniti e Cina con il rame, il platino e il petrolio in calo per preoccupazioni relative alla domanda.

È stata una storia diversa per l'oro e l'argento dal momento che alcuni investitori hanno cercato un rifugio sicuro. Il mercato di Londra è rimasto chiuso ieri perché era un giorno festivo e il mercato americano è rimasto chiuso per il Memorial Day. Ė stata una giornata tranquilla nell'Europa continentale ieri, in quanto due dei principali mercati erano fuori servizio, quindi oggi  si dovrebbe assistere ad una ripresa dell'attività.

Ieri il DAX e il CAC 40 hanno registrato guadagni modesti, ma è stato il settore bancario italiano che si è distinto per tutte le ragioni sbagliate. È stato riferito che Bruxelles sta considerando la possibilità di sanzionare il governo italiano per non aver abbassato il livello del debito. L'annuncio ha spinto verso l'alto i rendimenti dei titoli di Stato italiani, e il probabile impatto si farà sentire oggi quando più operatori torneranno al lavoro.

Le elezioni del Parlamento europeo nel fine settimana hanno mostrato un aumento del numero di seggi ottenuti da politici anti-UE. Il Brexit Party ha superato le previsioni dei sondaggi nel Regno Unito, e il Nationally Rally, in precedenza il Fronte Nazionale ha fatto bene in Francia, e la Lega ha vinto in Italia.

Bruxelles ora comprenderà un numero considerevole di parlamentari che si oppongono al progetto europeo e  probabilmente rallenteranno la capacità decisionale, per non parlare della  capacità di gestire l'uscita dal blocco programmata nel Regno Unito.

Durante la notte in Asia, le azioni hanno scambiato al rialzo dato che gli operatori sperano che gli Stati Uniti e il Giappone raggiungano un accordo commerciale. Il presidente Trump ha detto che esiste uno "ttremendo" squilibrio commerciale tra le due nazioni, ed è ansioso di riequilibrare la relazione.

Ieri Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti non sono pronti a concludere un accordo con la Cina e ha ricordato a Pechino che le tariffe potrebbero salire.

Alla fine della scorsa settimana, Theresa May ha dichiarato la sua intenzione di dimettersi da Primo Ministro e la corsa per la premiership è iniziata. Boris Johnson, che è uno dei leader del fronte Brexiters, ha puntato  i suoi occhi sul 10 di Downing Street e anche se è molto impopolare in certi ambienti del partito conservatore, i conservatori non selezioneranno ancora un Remainer come loro leader.

L'indice tedesco sul clima dei consumatori GkF sarà annunciato alle 8:00  e gli economisti si attendono una lettura di 10.5, che sarebbe un miglioramento rispetto al 10.4 della precedente relazione. I prezzi all'importazione saranno annunciati contemporaneamente e gli economisti prevedono un aumento dello 0,5%.

Alle 15:00, verrà annunciato il rapporto dell'indice dei prezzi delle case americane Case Schiller e, su base mensile, gli operatori anticipano una crescita dello 0,5%. La fiducia dei consumatori degli Stati Uniti sarà annunciata alle 16:00 e la stima di consenso è 130.0 e ciò rappresenterebbe un miglioramento rispetto alla 129.2 di aprile.

EUR/USD - ha ampiamente spinto verso il basso dall'inizio di gennaio, e se la mossa negativa continuasse potrebbe mirare all'area 1.1000. La resistenza potrebbe essere trovata a 1.1322.

GBP/USD - è in ribasso da metà marzo, e se la mossa ribassista continuasse potrebbe incontrare supporto nella regione di 1.2600. La media mobile a 200 giorni a 1,2956 potrebbe agire come resistenza.

EUR/GBP - ha rimbalzato per oltre due settimane e se dovesse mantenersi sopra 0.8800, potrebbe portare 0.8939 in gioco. Una mossa al ribasso potrebbe portare la media mobile a 50 giorni a 0,8635 in gioco.

USD/JPY - finché si mantiene al di sotto della media mobile a 100 giorni a 110,55, le sue prospettive dovrebbero rimanere ribassiste e il supporto potrebbe essere trovato a 108,50. Un rally  potrebbe mirare alla regione 112.00.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 28/05/2019

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