I mercati europei hanno avuto un avvio incerto questa mattina prima della riunione odierna della Banca Centrale Europea.

Questo sarà il primo incontro da quando la banca ha ridotto il suo programma di acquisto di asset alla fine dell'anno scorso. In termini di tempistiche di mercato e del lento declino dei dati economici degli ultimi mesi è difficile dare un senso alla logica che sta dietro alle banche centrali che pensano in questo modo.

Alla conferenza stampa del mese scorso, il presidente della BCE Draghi ha riconosciuto che il programma QE era stato l'unico fattore di recupero in alcune parti dell'area, il che rende quasi imprudente l'attuale indicazione che i tassi potrebbero aumentare entro la fine dell'estate.

Non può essere una coincidenza il fatto che i mercati in Europa abbiano raggiunto i massimi a metà dell'anno scorso proprio nel momento in cui la BCE ha iniziato a parlare della prospettiva di attuare una strategia di uscita, di porre fine al QE e quindi di aumentare i tassi. Il consiglio direttivo dovrà riconoscere il continuo deterioramento delle prospettive economiche abbassando le prospettive di crescita e inflazione.

Persino mantenere la prospettiva di un rialzo dei tassi sul tavolo in questo momento equivarrebbe a sconsideratezza, indipendentemente da ciò che Sabine Lautenschläger, membro del comitato esecutivo della BCE, vorrebbe farci credere, dal momento che l'inflazione core è all'1%, un livello a cui siamo da oltre 5 anni, e da cui non ci schioderemo visto anche il forte calo dei prezzi del petrolio da ottobre. Dall'aprile 2013 l'inflazione core nell'area dell'euro non è mai stata superiore all'1,2%.

La conferenza stampa di oggi sarà probabilmente indicativa per quanto riguarda il sostegno politico offerto dalla BCE ora che il suo programma di acquisto di attività è terminato, il che significa che è probabile che ci si interroghi se la BCE guarderà a nuovi programmi TLTRO per contribuire a migliorare la liquidità il sistema bancario europeo. Qualunque sia l'esito dell'incontro di oggi, la probabilità di un rialzo dei tassi quest'anno è stata indubbiamente rimandata fino al 2020, a meno che i membri della BCE non abbiano imparato le lezioni del 2008 e del 2012, quando hanno erroneamente alzato i tassi, per poi tagliarli di nuovo subito dopo.

I dati PMI  flash manifatturieri e servizi francesi e tedeschi di gennaio mostrano chiaramente il problema della BCE, con il PMI servizi francese, che è scivolato nettamente a 47,5, un minimo di cinque anni, sebbene il PMI manifatturiero sia migliorato a 51,2 dal 49,7.  Si può obiettare che le proteste di gilet gialli potrebbero aver avuto un ruolo questo autunno, con la conseguenza che potremmo assistere a un rimbalzo nelle prossime settimane. In Germania i numeri PMi manifatturieri hanno mostrato una contrazione del 49,9, minimo da giugno 2013, sebbene i servizi siano migliorati a 53,1, ma ciò non può nascondere il fatto che le due maggiori economie europee stanno faticando. Sarà difficile per la BCE e il Presidente Draghi ignorarlo.

Le azioni di Vodafone sono calate bruscamente questa mattina sulla scia di un deludente aggiornamento della sua sussidiaria Vodacom in Sud Africa, che ha visto un calo del fatturato dello 0,9%, a causa del calo delle vendite.

La recente volatilità nei mercati globali non sembra aver fermato il gruppo di gestione patrimoniale St. James Place dall'aumentare le entrate nette a 2,6 miliardi di sterline per il quarto trimestre, con gli asset gestiti dal gruppo in crescita del 5% sull'anno a 95,6 miliardi di sterline. Le attese del mercato erano state per afflussi leggermente superiori, tuttavia la recente volatilità del mercato ha significato che gli investitori sono comprensibilmente più cauti. I numeri sono ancora in contrasto con quelli di alcuni concorrenti che hanno visto deflussi di clienti netti nell'ultimo trimestre a seguito delle grandi flessioni che abbiamo visto nel quarto trimestre.

Management of Restaurant Group ha provocato più di un’alzata di ciglia l'anno scorso quando hanno pagato 550 milioni di sterline per il ristorante rivale Wagamama, in un momento in cui il settore sta subendo notevoli pressioni sui costi da salari in aumento e consumatori più esigenti. Il proprietario di Frankie e Benny's si è trovato esposto alla fuoco di fila della speculazione secondo cui hanno fatto il passo più lungo della gamba, dal momento che i venditori allo scoperto hanno ammassato posizioni alla scoperto nei confronti delle loro azioni. Le azioni sono scese di oltre il 20% dai massimi di ottobre e, anche se abbiamo assistito ad un modesto rimbalzo, il 2019 sarà probabilmente molto più impegnativo del 2018. Per il momento i presagi sono positivi con Wagamama che ha visto un aumento del 10% in termini di vendite all'inizio di quest'anno, mentre l'aggiornamento pre-trading di questa mattina ha mostrato che le vendite anno su anno sono diminuite del 2% nelle ultime 52 settimane. Le vendite totali hanno mostrato un aumento dell'1%, sebbene quel numero includesse solo una settimana di vendite da Wagamama, quindi i benefici o meno della recente acquisizione inizieranno a essere visti solo nelle prossime trimestrali. La società ha dichiarato di aver ottenuto buoni risultati dai Mondiali in estate con una discreta crescita delle vendite per l'intero business, ribadendo che è rimasta in rotta per soddisfare le aspettative di mercato sugli utili per l'esercizio in corso.

I mercati a Wall Street sembrano destinati ad aprirsi leggermente in ribasso dopo i rialzi di ieri più alta sulla scia di numeri forti da IBM e Procter and Gamble.

Tra le azioni al centro dell'attenzione ci sarà Ford che ha riportato cifre che hanno mancato le aspettative di profitto a causa di costi più elevati, dal momento che la società sta continuando il processo di ristrutturazione, anche se le entrate hanno battuto le previsioni, attestandosi a 38,7 miliardi di dollari. Le perdite in Europa e nei mercati esteri continuano a rappresentare un ostacolo per i profitti.

La capacità di Microsoft di riorientare il proprio modello di business allontanandosi dalla sua suite di prodotti Windows è stata una delle storie di successo degli ultimi anni, nel momento in cui è in procinto di aggiornare il mercato sui suoi numeri per il secondo trimestre. Il successo di Azure, la divisione dei servizi di cloud computing e di Office 365, ha visto i ricavi aumentare del 47% nel primo trimestre e sono aumentati anche i margini. Resta ancora dietro Amazon nel business cloud e ci sono alcune prove che il ritmo della crescita dei ricavi sta rallentando, tuttavia le vendite dalla sua divisione informatica e gaming hanno contribuito a compensare alcune di queste perdite, con le vendite della console Xbox che hanno guidato alcuni dei maggiori guadagni. Per quanto riguarda i giochi, le prossime vendite del secondo trimestre copriranno il periodo natalizio, che generalmente tende ad essere un buon periodo per le società tecnologiche poiché la spesa discrezionale tende a impennarsi. Le aspettative sono per profitti pari a  1,09 dollari per azione, leggermente in calo rispetto a $ 1,14  visto in ottobre.

Le azioni Apple saranno inoltre al centro dell'attenzione per le indiscrzioni secondo le quali  la società ha tagliato 200 posti di lavoro nel Project Titan, la sussidiaria che sta sviluppando veicoli a guida autonoma. Mentre alcuni di questi cambiamenti potrebbero non essere inaspettati dato che Apple ha recentemente assunto Doug Field da Tesla per guidare la squadra Titan, la mossa indubbiamente inviterà ulteriori speculazioni su come Apple intende sviluppare questo segmento dell'azienda, in termini di intenzione o meno di commercializzare un nuovo veicolo o semplicemente sviluppare il software per renderlo possibile. Potrebbe anche spingere ulteriori speculazioni su un'offerta Apple o fondersi con Tesla che era già circolata a metà dello scorso anno.

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