Dopo il grande calo visto ieri, questa mattina è stato un inizio modesto per i mercati europei, mentre gli investitori fanno il punto sulle prossime mosse negli Stati Uniti, i negoziati commerciali in Cina.

La notizia che il presidente Trump e Xi non si riuniranno prima della scadenza del 1 ° marzo per un aumento delle tariffe, ha sollevato preoccupazioni, in assenza di un'altra estensione della tregua commerciale, che l'economia globale faticherà per assorbire ulteriori costi su merci merci e servizi. In un contesto di rallentamento della crescita e di previsioni al ribasso, non è certamente gradito che il presidente Trump e Xi non si incontrino nelle prossime due settimane, ma ciò non significa che non vedremo un'altra sospensione delle tariffe per poi proseguire i colloqui, uno scenario su cui gli investitori potrebbero fare affidamento nel momento in cui le contrattazioni in Cina torneranno dalle vacanze del nuovo anno lunare.

La Reserve Bank of Australia ha dato seguito al suo tono accomodante all'inizio di questa settimana tagliando le sue previsioni di crescita per l'economia australiana, diventando l'ultima di una serie di banche centrali ad avvertire di un rallentamento economico.

In una rara dose di buone notizie questa settimana, gli ultimi dati del commercio tedesco di questa mattina hanno mostrato un miglioramento sia delle importazioni che delle esportazioni per dicembre, mentre la produzione industriale in Francia è rimbalzata dopo il mese di novembre. Purtroppo per l'Italia non c'è stato alcun rimbalzo a dicembre, con un calo dello 0,8%, con il dato destagionalizzato che è sceso al tasso più alto da dicembre 2012.

I risultati di questa mattina del marchio di lusso francese Hermes mostrano che nonostante il pessimismo intorno all'economia cinese ci sono ancora degli spiragli di luce, con ricavi in crescita del 9,6%, in gran parte trainati dalle vendite delle sue borse Birkin, mentre le vendite nell'e-commerce hanno avuto un ruolo importante, crescendo ad un ritmo più veloce rispetto a qualsiasi altra regione geografica.

La società energetica SSE ha annunciato i suoi risultati per il terzo trimestre questa mattina, tagliando la previsione sul suo utile per azione dai 70-75 p di tre mesi fa a 64 - 69 p a causa della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea (che sperano possa essere solo una temporanea ) che ha cancellato l'approvazione della Commissione Europea  agli aiuti di stato rappresentati dalla Uk capacity market scheme (per il quale il governo inglese paga i produttori per assicurare la fornitura elettrica durante i picchi di domanda NdT). La direzione ha detto che la sentenza potrebbe ridurre le entrate di circa 60 milioni di sterline e questo ha comportato un crollo delle azioni nelle prime negoziazioni, mentre un aggiornamento relativo al ramo della compagnia che si occupa della fornitura al dettaglio arriverà alla fine di marzo, quando l'opzione per il uno spin off potrebbe essere considerato.

Le azioni della Royal Bank of Scotland hanno continuato a sembrare deboli dopo le notizie di ieri secondo cui il governo britannico sta valutando la possibilità di vendere un'altra considerevole quota della banca salvatata, in vista dei risultati dell'intero anno della prossima settimana, per cui ci si aspetta che la banca pubblichi il suo maggiore profitto annuale da quando è stato salvato oltre dieci anni fa.

Le azioni del bookmaker britannico William Hill sono state messe sotto pressione negli ultimi due giorni perché crescono le preoccupazioni che le entrate potrebbero avere subito un notevole colpo per l'interruzione delle corse dei cavalli nel Regno Unito, a causa dell'epidemia di influenza equina, che continuerà per un lungo periodo di tempo.

La sterlina continua a reggere abbastanza bene, nonostante la crescente preoccupazione che il Regno Unito si stia dirigendo verso un "no deal" Brexit, mentre il Primo Ministro Theresa May si sta recando a Dublino per discutere l'annosa questione del backstop irlandese nel tentativo di ottenere un limite di tempo, in modo che abbia la possibilità di essere approvato dal parlamento del Regno Unito.

Anche se i mercati statunitensi hanno chiuso in ribasso ieri, sono comunque riusciti a chiudere sopra i minimi della giornata, ma gli investitori statunitensi continueranno a rimanere cauti.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 08/02/2019

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