Mentre gli indici americani hanno chiuso la seduta di Giovedì in ribasso, ma comunque rimbalzando dai minimi di giornata, le borse europee sono riuscite ad aprire la seduta in positivo. Nonostante l’avvio di seduta al rialzo, difficilmente i mercati riusciranno a chiudere la settimana sopra la parità. Solo poche settimane fa l’atteggiamento dovish della Fed ha spinto al rialzo le borse, con gli indici che hanno registrato i nuovi massimi dell’anno, quindi un cambiamento di politica monetaria e di atteggiamento della Federal Reserve potrebbe appesantire ora i mercati e trascinare l’indice principale S&P500 fino ai livelli toccati il 24 Marzo. Poco più di una settimana fa alcuni funzionari della Fed hanno fatto notare che il mercato stesse sottovalutando la possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed. Da quel momento il mercato ha cominciato a scontare un 30% di possibilità di un rialzo dei tassi (contro il 4% che scontava prima delle dichiarazioni dei funzionari Fed). Sembra quasi che i relatori abbiano voluto riallineare le aspettative per non scioccare i mercati nell’eventualità di una sorpresa. Le minute della riunione della Fed pubblicate questa settimana hanno rafforzato questa posizione, sostenendo un possibile rialzo di 25 punti base a Giugno o Luglio. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.