I mercati europei si apprestano ad avviare l'ultima seduta della prima settimana dell'anno con indici attesi poco mossi in avvio. I volumi dovrebbero mantenersi ridotti a causa della festività dell'Epifania. Oggi attesa la consueta tornata di dati mensili sul mercato del lavoro statunitense. Le attese sono di un mantenimento del ritmo di creazione di posti di lavoro a +178mila nel mese di dicembre, in linea con il mese precedente. Contestualmente il Bureau of Labor Statistics del Dipartimento del Lavoro statunitense diffonderà il tasso di disoccupazione statunitense, previsto al 4,7% dal 4,6% precedente. Diffuso ieri, il dato Adp sul settore privato, tradizionale anticipatore dei payroll, ha visto una crescita inferiore alle attese per 153 mila. In Europa focus sulle vendite al dettaglio dell'area euro e gli indici di fiducia Ue. La borsa di Tokyo ha chiuso in calo, con l'indice Nikkei che ha terminato le contrattazioni in discesa dello 0,34% a 19.454,33 punti. La debolezza ha coinvolto tutte le piazze asiatiche: a Shanghai il Composite ha chiuso in calo dello 0,35% e a Shenzhen il Composite è calato dello 0,87%. Lo yuan tocca un massimo da un decennio sul dollaro, sulla scia dell'indebolimento del biglietto verde legato alla pubblicazione delle minute della Fed, che hanno evidenziato l'incertezza che caratterizza l'economia Usa dopo l'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Importanti i dati provenienti dalla Germania: Le vendite al dettaglio tedesche sono scese dell'1,8% su base mensile a novembre, nettamente al di sotto del consenso che si aspettava invece un calo più contenuto, pari allo 0,6%. Su base annuale invece il dato è cresciuto del 3,2%. Giornata col segno meno anche per il prezzo del petrolio, che frena dopo i rialzi di ieri legati alle affermazioni dell'Arabia Saudita, la quale ha reso noto di aver tagliato la produzione di greggio di 486 mila barili al giorno da ottobre, in linea con le riduzioni concordate dai Paesi Opec. Alle ore 09:00 il Brent scambiava a 56,62 dollari al barile (-0,47%) e il Wti a 53,53 dollari al barile (-0,43%). --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.