Europa

Sembra che i mercati azionari europei stiano tentando di costruire delle fondamenta dopo il calo delle ultime settimane, con buoni rialzi per i mercati tedesco e francese, con il FTSEMib che ha fatto segnare il rialzo maggiore, dopo che il governo italiano ha rispettato la scadenza con la UE per concordare il progetto di bilancio per il 2019.

Questa reazione sembra alquanto controintuitiva dal momento che l'UE ha indicato che probabilmente faranno pressione sulle proposte di spesa, pari al 2,4% del Pil, sempre che i commenti del presidente della Commissione UE Jean Claude Juncker di questa mattina possano fornire una qualche indicazione.

Significa anche che, nonostante le loro differenze, le due parti della coalizione italiana sono riuscite a rimanere insieme al punto che l'UE dovrà riflettere a lungo e duramente su come rispondere, al fine di evitare uno scontro che potrebbe tornare utile nelle mani del governo italiano. È una lezione che il presidente Juncker farebbe bene a imparare, date le osservazioni di questa mattina, secondo le quali il resto dell'UE protesterebbe se la commissione approvasse il nuovo bilancio.

Il FTSE100 è stato in qualche misura ostacolato da un giorno di rialzi per la sterlina dopo che i salari britannici hanno registrato il maggior rialzo dall'agosto 2009.

Oggi è stata una giornata contrastante per il settore delle vendite al dettaglio di prodotti alimentari nel Regno Unito dato che le azioni di Tesco e Sainsbury sono state messe sotto pressione oggi dopo che l'ultimo sondaggio Kantar, che ha mostrato come la quota di mercato dei supermercati più grandi sia erosa dai nuovi arrivati Lidl e Aldi. Nei tre mesi fino al 7 ottobre, Aldi ha visto un aumento delle vendite del 15% aiutato dall'apertura di nuovi negozi, mentre Lidl ha pure registrato un aumento delle vendite del 10%.

In termini di quota di mercato Tesco ha visto un calo dal 28% al 27,4%, mentre la quota di mercato di Sainsbury è scesa al 15,4% dal 15,8%. Anche Ocado ha ottenuto buoni risultati con un aumento delle vendite del 7,5%, aiutandolo a raggiungere l'apice dell'FTSE100.

Non sono stati mesi buoni per le azioni della British American Tobacco, in calo di oltre il 30% solo quest'anno, nonostante sia stato in passato un porto sicuro per gli investitori assetati di rendita. Sfortunatamente per i suoi azionisti, il contesto normativo per i prodotti del tabacco è diventato estremamente oneroso negli ultimi anni, mentre i consumi di tabacco sono in declino da un po' di tempo e ciò ha danneggiato le entrate.

In tale contesto, la società ha avvertito che le entrate derivanti dai suoi prodotti alternativi per fumatori rischiano di mancarele aspettative per quest'anno, a causa del rallentamento del Giappone per i prodotti svapo.

Nonostante questo rallentamento, si prevede che i ricavi dei prodotti svapo aumenti di oltre il 10%, ma la società ha avvertito che l'andamento sfavorevole dei cambi valutari danneggerà il risultato per l 'intero anno di circa il 7%. Questo sembra un numero piuttosto elevato, dato quanto le valute siano state stabili negli ultimi mesi, a meno che l'impatto del cambio non derivi dall' esposizione alle valute dei mercati emergenti.

Anche Merlin Entertainments, società proprietaria di Alton Towers e di Legoland, ha aggiornato i mercati oggi con i loro dati per il periodo estivo. La lunga estate calda avrebbe dovuto portare a numeri molto buoni, dato che la compagnia ha messo da parte gli effetti negativi degli attacchi terroristici dello scorso anno.

I ricavi complessivi nel periodo estivo all'inizio di ottobre hanno registrato un aumento del 4,7%, trainato principalmente dalla crescita di novi business, e la società ha dichiarato di aspettarsi risultati per quest'anno all'altezza delle aspettative.

 

Ciò appare piuttosto deludente, considerato il bel tempo di quest'estate, e il numero di persone che probabilmente sono rimaste a casa per la loro pausa annuale quest'anno. Sembrerebbe che i mercati siano d'accordo, con azioni nettamente in ribasso. La società ha voluto sottolineare che il contesto dei costi sia difficile, a causa dell'aumento del salario di sussistenza. Il fatto che l'azienda abbia semplicementesoddisfatto le aspettative viste le grandi condizioni climatiche estive, è piuttosto deludente.

Stati Uniti

I mercati statunitensi hanno aperto in rialzo, aiutati dai numeri migliori delle attese dai giganti di Wall Street, Morgan Stanley e Goldman Sachs.

Entrambe le banche hanno pubblicato le trimestrali del terzo trimestre che hanno battuto le aspettative, superando i profitti e le entrate totali riuscendo a superare le aspettative.

Morgan Stanley ha registrato un utile per il terzo trimestre pari a 1,17 dollari per azione, ben oltre le stime di 1,03 dollari USA, mentre Goldman Sachs ha superato le aspettative a 6,28 dollari per azione, 0,90 dollari al di sopra del consenso. C'erano alcuni punti deboli per quanto riguarda i dipartimenti specializzati nel reddito fisso, tuttavia in linea di massima i numeri hanno delineato una prospettiva abbastanza positiva.

Questo tipo di risultato avrebbe dovuto essere nelle previsioi, visto il contesto di tassi d'interesse in rialzo e maggiori commissioni per l'attività di M&A, tuttavia dobbiamo anche vedere attività simili in aree che risentono dell'andamento della spesa discrezionale dei consumatori, che potrebbero essere influenzate da tassi più elevati.

Sul fronte della vendita al dettaglio le cose sono un po' più preoccupanti, viste le notizie di questa settimana su Sears, mentre l'annuncio di questa mattina da parte di Wal-Mart potrebbe anche essere motivo di preoccupazione. La società ha ridimensionato le prospettive di utili per il 2019 citando l'impatto dei maggiori costi nell'assorbire l'acquisizione di Flipkart in India per 16 miliardi di dollari. Ha anche avvertito che la crescita delle vendite nella sua divisione e-commerce sarà inferiore del 5% nel 2019 rispetto a quest'anno, con una crescita prevista del 35% , al di sotto dell'aumento previsto del 40%.

Dopo la campanella, il settore tecnologico potrebbe subire ulteriori pressioni se gli ultimi numeri per il terzo trimestre di Netflix fossero deludenti come è già accaduto per i risultati del secondo trimestre, quando sono mancati alla conta circa 1 milione di nuovi utenti. Il management ha accusato di essere eccessivamente ottimista nelle sue indicazioni a lungo termine e ha adeguato l'outlook di conseguenza. Nonostante ciò, permane la preoccupazione che il ritmo di crescita degli abbonati potrebbe rallentare a causa di altri fattori tra cui una scelta molto più ampia di piattaforme alternative per lo streaming di contenuti. Amazon Prime sta aumentando la sua offerta, così come Apple, mentre Disney potrebbe offrire un servizio di streaming l'anno prossimo. Dato che Netflix spenderà solo quest'anno 13 miliardi di dollari per nuovi contenuti, gli investitori cercheranno di vedere in quali altre aree Netflix è in grado di monetizzare la propria offerta di contenuti, oltre al proprio modello di sottoscrittore esistente.

Forex

La sterlina ha avuto una giornata buona oggi dopo che la crescita dei salari, esclusi i bonus, si è rivelata al livello più alto da gennaio 2009, al 3,1%. A differenza del 2009, il divario con l'inflazione al consumo era più ampio con lo 0,4% di crescita dei salari reali, mentre la disoccupazione, anziché scendere, era in aumento verso punte superiori all'8%. Questa è un'altra buona notizia per un'economia che continua ad essere oscurata dalle preoccupazioni per lo stato attuale dei negoziati sulla Brexit. Se i numeri dell'inflazione di domani invertiranno dall'improvviso picco che abbiamo visto nei numeri di agosto dal 2,4% al 2,7%, allora questo sarà un duplice motivo per celebrare il ritorno alla crescita dei salari reali che abbiamo visto per tutto il 2015 e il 2016.

L'euro ha sottoperformato dopo che l'ultimo sondaggio sul sentiment economico tedesco ZEW è precipitato ad ottobre in coincidenza con la lettura peggiore da agosto 2012 in scia ai timori che una Brexit caotica, così come le preoccupazioni per un'intensificazione della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, abbiano nutrito un senso opprimente di pessimismo riguardo alle prospettive. Mentre un certo numero di politici in Europa vorrebbe farvi credere che una hard Brexit avrebbe conseguenze significative per il Regno Unito, le ricadute in Europa non sarebbero meno negative, soprattutto perché i mercati finanziari dell'UE sono così strettamente intrecciati con i mercati dei capitali di Londra.

Materie Prime

I prezzi del Brent hanno continuato a sembrare un po' deboli perché le preoccupazioni sul calo della domanda e l'aumento dei livelli delle scorte superano le preoccupazioni che la situazione tra Stati Uniti e Arabia Saudita possa deteriorarsi a tal punto che i prezzi potrebbero essere forzati al rialzo. La pressione sembra essere in aumento sui sauditi per ammettere che alcuni elementi all'interno delle loro forze di sicurezza potrebbero essere stati responsabili della scomparsa di Khashoggi. Con la visita del Segretario di Stato Mike Pompeo oggi c'è la sensazione che gli Stati Uniti abbiano bisogno di un motivo per tenere i sauditi dalla loro parte in particolare dato che entrambe le parti sono contro l'Iran.

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