I negoziati commerciali tra  Stati Uniti e Canada per aggiornare l'accordo di libero scambio nordamericano (NAFTA) sono andati male venerdì e hanno oscurato i mercati. Nel frattempo il presidente Trump ha minacciato di ritirarsi dall'Organizzazione mondiale del Commercio (WTO) se gli Stati Uniti non dovessero ricevere un trattamento "migliore". La serie di rischi geopolitici ha scatenato le vendite. Gli investitori si sono allontanati dalle attività rischiose, le azioni sono crollate e il dollaro USA si è rafforzato. I negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina restano infruttuosi per ora, sebbene l'accordo USA-Messico si sia finalizzato ed entrerà in vigore entro 90 giorni. Il sentiment degli investitori potrebbe essere debole in quanto che le preoccupazioni sulle prospettive economiche globali continuano a fluttuare.

Il rischio delle valute dei mercati emergenti si è allargato. Il peso argentino è crollato nonostante un drammatico aumento dei tassi d'interesse, al 60%. La lira turca è scesa ulteriormente. La Rupia indonesiana è scesa ai minimidel secolo. Il lato positivo è arrivato quando il Fondo Monetario Internazionale (FMI) si è impegnato a sostenere il governo argentino. Tuttavia, un dollaro USA rafforzato a causa delle tensioni commerciali potrebbe esercitare una maggiore pressione sulla traiettoria discendente delle valute dei mercati emergenti.

I mercati delle materie prime sono crollati, ma i prezzi del petrolio sono diminuiti in misura minore. I mercati del rame hanno dovuto affrontare una maggiore pressione di vendita poiché i mercati emergenti sono stati colpiti dall'incertezza valutaria. I prezzi dell'oro sono scesi al di sotto del supporto psicologico intorno a 1200 dollari. La caduta dei prezzi delle materie prime ha pesato sul dollaro australiano, sfondando il livello di 0,72 contro il dollaro e oscillando verso i minimi di diciotto mesi. Il vivace calendario economico australiano di questa settimana potrebbe portare a una maggiore volatilità. Si inizia oggi con i dati di vendita al dettaglio, seguito dalla decisione sul tasso della Reserve Bank of Australia di martedì. La politica dei tassi d'interesse ha guadagnato maggiore attenzione poiché gli analisti sono alla ricerca di segnali dopo che Westpac ha alzato il tasso di interesse variabile la scorsa settimana. Il PIL australiano e la bilancia commerciale in programma nel fine settimana sono cruciali per le prospettive a lungo termine per il dollaro australiano.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 03/09/2018

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