Europa

I mercati azionari hanno avuto un inizio positivo, ma sono scesi durante tutta la sessione, e ora sono decisamente in rosso. L'incertezza che circonda la Turchia incombe ancora sui mercati azionari. Le tensioni tra Turchia e Stati Uniti sono aumentate alla luce della dichiarazione del presidente Erdogan secondo cui il paese boicotterà i prodotti elettronici americani. Aziende come Apple non saranno troppo preoccupate per questo annuncio, ma lascia il messaggio che le relazioni le relazioni resteranno tese. Data la potenziale esposizione che le banche della zona euro hanno verso il paese, gli investitori restano prudenti.

Le azioni minerarie sono in rosso dopo che la Cina ha rivelato indicatori economici deludenti durante la notte. Pechino ha confermato che gli investimenti in immobilizzazioni materiali sono cresciute ad un tasso del 5,5% - un minimo storico. La produzione industriale si è mantenuta stabile con una crescita del 6% a luglio, ma gli economisti si aspettavano un aumento del 6,3%. Le vendite al dettaglio sono aumentate dell'8,8%, tasso inferiore alla previsione del 9,1%, con una crescita più lenta rispetto al 9% di giugno. Gli aggiornamenti suggeriscono che l'economia cinese continua a indebolirsi e questo ha spinto i trader a scaricare titoli minerari come Glencore, BHP Billiton e Rio Tinto.

Le azioni di Antofagasta sono in rosso dopo che la società ha rivelato un aumento del 3,6% dei ricavi nel primo semestre e un calo del 33,1% nei profitti. I maggiori costi sono stati citati per il calo degli utili, ma la società prevede che la produzione e i costi miglioreranno nel secondo semestre. Antofagasta ha mantenuto la sua guidance per l'intero anno, ma ha avvertito che le tensioni commerciali globali stavano creando "notevole incertezza nel mercato". Il titolo ha toccato il livello più alto da gennaio 2013 nel mese di giugno, ma da allora è andato scemando, e se il recente andamento ribassista continuasse potrebbe raggiungere un prezzo 836 pence.

Stati Uniti

I mercati azionari stanno registrando piccoli guadagni mentre le azioni si riprendono da ieri. I mercati statunitensi stanno reggendo meglio dei loro equivalenti europei per quanto riguarda la crisi della lira turca. Erdogan sta mantenendo la dura presa di posizione contro gli Stati Uniti, quindi la palla è ora nella metà di campo di Trump, e un peggioramento nelle tensioni già tese è probabile.

Le azioni di Home Depot sono in rialzo dopo che la società ha pubblicato impressionanti risultati per il secondo trimestre. L'utile per azione è stato di 3,05 $, che ha superato comodamente la previsione di 2,84 $. Il fatturato è stato di 30,46 miliardi di dollari mentre il consensus era di 30,03 miliardi di dollari. Le vendite sono aumentate dell'8% mentre il mercato prevedeva un balzo del 6,6%. Finchè il titolo si mantiene sopra il livello di 190,00 $ le prospettive restano positive.

I prezzi delle importazioni statunitensi sono rimasti piatti a luglio, mentre la stima di consenso era di un aumento dello 0,1%. Il dato di giugno è stata rivista da -0,4% a -0,1%. Questo potrebbe essere visto come un segno che le tariffe della Cina stanno avendo effetto sugli Stati Uniti. Le politiche protezionistiche spesso determinano prezzi più alti e aumentano il costo della vita.

FOREX

EUR/USD è oggi più debole a causa del ripresa del dollaro. Stamattina ci sono stati alcuni dati economici interessanti dall'eurozona, ma non sono riusciti a sostenere la moneta unica. L'inflazione tedesca su base annua si è mantenuta stabile al 2%, in linea con le previsioni. Anche l'inflazione francese è rimasta invariata e ha soddisfatto le aspettative degli economisti. L'area euro è cresciuta dello 0,4% nel secondo trimestre, e questo è stato un miglioramento rispetto alla crescita dello 0,3% nei primi tre mesi dell'anno. La coppia valutaria rimane nella sua tendenza ribassista, e se perdesse ulteriore terreno potrebbe raggiungere l'obiettivo di 1.1250.

GBP/USD è stato per lo più piatto nel corso della giornata. La volatilità è aumentata quando nel Regno Unito c'è stata la pubblicazione degli ultimi dati sulla disoccupazione e sui salari, ma nonostante gli aggiornamenti ampiamente positivi, la sterlina è scesa rispetto al dollaro USA. Il tasso di disoccupazione del Regno Unito è sceso al 4% - il più basso dall'inizio del 1975. I redditi medi mensili, esclusi i bonus, sono aumentati del 2,7%, in linea con le aspettative, e il dato di maggio è stato rivisto al 2,8% dal 2,7%.

MATERIE PRIME

L'oro è è risalito grazie al sostegno venuto da una parte dalla ricopertura delle posizioni corte, dall'altra da trader ingolositi dai bassi prezzi. Ieri, il metallo è sceso al livello più basso dall'inizio del 2017. L'oro ha registrato una decisa tendenza al ribasso da aprile e non abbiamo ancora visto alcun segno che la tendenza ribassista si sia conclusa. Se la mossa negativa continuasse, potrebbe raggiungere 1,180 dollari, mentre un eventuale rally potrebbe incontrare resistenza a 1,200 dollari.

Il WTI e il Brent hanno spinto al rialzo in scia alla notizia arrivata dall'Arabia Saudita ha congelato la produzione a luglio. Secondo l'OPEC, il paese ha registrato un calo di 52.800 barili al giorno da giugno. Ci sono state alcune relazioni contraddittorie sulla produzione saudite nelle ultime settimane, ma per ora gli shortisti si stanno concentrando sul calo nella produzione.

Fonte : CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 14/08/2018


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