Mercati azionari I dati sulla produzione cinese sotto le attese hanno aperto una seduta non facile per gli operatori che hanno assistito al taglio dei tassi d’interesse da parte della Reserve Bank of Australia, per scongiurare la deflazione e sostenere l’economica, il deludente dato britannico sulla produzione e la revisione al ribasso per la crescita della zona euro e del Regno Unito. Nel Regno Unito la tradizione del Sell in May è stata ancora una volta rispettata con il FTSE 100 che ha ritracciato sui minimi delle ultime tre settimane a causa del dato cinese sulla produzione manifatturiera. Ad essere maggiormente colpiti dalle vendite sono stati i titoli legati al settore minerario, con Anglo American che ha perso il 12,8% sul timore di un rallentamento della crescita dell’economia cinese che porterebbe ad crollo della domanda di materie prime. USA Apertura degli indici americani in forte calo, con il Dow Jones che lascia sul terreno oltre 200 punti a seguito del debole dato sulle vendite di auto, dei dati cinesi sulla produzione e dei dati macro europei. Apple ha aperto in rialzo, nel tentativo di un rimbalzo dopo le otto sedute negative consecutive. Debole anche il settore automobilistico con GM, Ford e Fiat Chrysler sotto la parità dopo i dati contrastanti sulle vendite di auto. Forex La seduta di oggi è stata caratterizzata dalla debolezza del dollaro che ha spinto il dollar index sui minimi da diversi mesi. Le controparti principali (Euro, Yen e Sterlina) al contrario segnano sul grafico dei prezzo contro il biglietto verde i massimi di periodo. Le trimestrali deboli degli Stati Uniti fanno crollare al 12% i pronostici per un possibile rialzo dei tassi a Giugno da parte della fed. Commodities Il prezzo dell'oro ha ritracciato dopo aver toccato il massimo degli ultimi 15 mesi oltre i 1300 dollari per oncia. Il prezzo dell’oro, come quello dell’argento, è stato sostenuto in queste settimane principalmente dalla debolezza del dollaro.