Le piazze europee hanno aperto la settimana in rosso, continuando a scendere anche oggi in apertura. A preoccupare i mercati sono le prospettive di crescita mondiale. Il Dax registra oggi la quinta seduta negativa di fila, mentre il Bund continua a formare nuovi massimi storici. In scia al Bund seguono l’oro, che punta ai 1300 dollari, e il titolo governativo giapponese a 15 anni che rimane a rendimenti negativi. A pesare sui listini soprattutto il settore bancario, con le banche italiane che risultano le peggiori in Europa. Le sofferenze detenute dalle banche italiane hanno mostrato un aumento di circa il 18% secondo i dati di settimana scorsa. L'indice italiano mostra sul grafico un accelerazione ribassista con il Ftse Mib che oggi scende di oltre un punto percentuale.