In un inizio di settimana con bassi volumi, i mercati in Europa hanno avuto una partenza incerta, dato che, in assenza dei mercati statunitensi, i driver di mercato, in positivo o in negativo, non hanno spinto gli indici al rialzo o al ribasso.

Con i colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina che si protrarranno questa settimana, mentre i negoziatori cinesi si dirigono verso Washington, è chiaro che restano molte fonti di tensione, considerando le preoccupazioni per il gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei, accusato dagli Stati Uniti di utilizzare le proprie attrezzature per spionaggio e raccogliere segreti sulle proprietà intellettuali americane.

In Europa, le preoccupazioni riguardo alle possibili tariffe statunitensi per i produttori di auto europei stanno alzando la temperatura sul fronte politico e questo sembra pesare sul possibile rialzo dei mercati in Europa.

Sul fronte degli utili, HSBC ha riportato profitti per l'anno prima delle imposte di 19,9 miliardi di dollari leggermente inferiori rispetto alle aspettative, con la banca che ha citato come fattori per i risultati del quarto trimestre la volatilità del mercato azionario e un rallentamento dell'economia cinese. Anche i ricavi complessivi sono stati deludenti, attestandosi a 53,8 miliardi di dollari, inferiori alle aspettative di 54,7 miliardi. Il forte calo dei mercati azionari alla fine dello scorso anno ha colpito in particolare la divisione di gestione patrimoniale che ha sottoperformato e, anche se questi risultati sono anche abbastanza buoni, non lo sono stati abbastanza da spingere il titolo attraverso la sua media mobile a 200 giorni, che ha respinto il prezzo per la quarta volta da ottobre.

Nel settore minerario, il gigante australiano BHP Billiton ha mostrato che, nonostante l'impennata dei prezzi del ferro, le interruzioni alle forniture delle divisioni che producono rame e ferro hanno frenato l'attività complessiva, avendo riportato profitti netti per 3,76 miliardi di dollari con ricavi pari a 21,59 miliardi.  Il management si è detto fiducioso che il secondo semestre potrebbe aiutare a compensare la sottoperformance del primo semestre dell'anno.

Negli ultimi mesi il settore dei viaggi e del tempo libero hanno fornito notizie soprattutto negative, con le compagnie aeree in calo e le compagnie di viaggio che emettono avvisi di profitto. Il settore alberghiero non è stato diverso con società come Marriott, Accor e Intercontinental Hotels Group che stanno cercando di rinnovare le proprie offerte, con nuovi hotel e una maggiore capacità, contribuendo ad aumentare l'offerta ma esercitando una pressione al ribasso sui margini. Anche la crescente popolarità di AirBnB non è esattamente di aiuto.

Questa maggiore competizione si sta manifestando anche nel settore alberghiero dopo i numeri per l'intero anno pubblicati questa mattina di Intercontinental Hotels, la società proprietaria di Holiday Inn, che ha visto un aumento del fatturato del 6% a 4,33 miliardi di dollari, ma i profitti operativi sono scesi del 7% a 670 milioni di dollari. Con voci eccezionali per 104 milioni di dollari di costi legali e altri costi relativi al programma di efficienza in corso, questo totale scende a 566 milioni di dollari. Anche i ricavi per camera sono aumentati del 2,5% per l'intero anno, mentre la società ha annunciato un aumento del dividendo del 10% a 114,4 centesimi.

Il ritorno dei mercati statunitensi è probabile che vedrà un leggero calo in apertura dopo i rialzi delle ultime settimane, con l'attenzione che tornerà sugli utili societari, con Wal-Mart che annuncerà i risultati per il quarto trimestre. Abbiamo già visto una reazione abbastanza attenuata ai numeri più recenti di Amazon e con il netto calo delle vendite al dettaglio negli Stati Uniti a dicembre i numeri di Wal-Marts saranno attentamente analizzati per eventuali debolezze non solo nel mercato domestico, ma anche in India, dove recentemente ha pagato un tributo pesante per Flipkart.

A ottobre, la società ha abbassato la guidance sugli utili per il 2019 citando l'impatto dei maggiori costi nell'assorbire l'acquisizione di Flipkart in India per 16 miliardi di dollari. Ha anche avvertito che la crescita delle vendite nella sua divisione e-commerce potrebbe essere inferiore del 5% nel 2019 rispetto a quest'anno, con una crescita prevista  del 35%, al di sotto del previsto aumento del 40% di quest'anno. Il prezzo delle azioni di Walmart non si è spostato troppo lontano da dove era finito in ottobre e di conseguenza gli investitori si aspettano che l'azienda soddisfi facilmente le aspettative già ridimensionate per il quarto trimestre.

La sterlina ha retto abbastanza bene dato i recenti eventi con l'opinione pubblica divisa sul fatto che le crepe nel partito laburista siano una cosa buona o cattiva. In termini di maggior probabilità o meno realizzare una "no deal" Brexit probabilmente non cambiano più di tanto il quadro generale. Sappiamo già che il Parlamento è irrevocabilmente diviso su questa questione e gli eventi recenti non alterano questo fatto. Ciò che gli eventi recenti probabilmente ci dicono è che sarà molto più difficile per il leader laburista Jeremy Corbyn diventare Primo Ministro. Anche se ci fossero nuove elezioni generali, è difficile capire come possa governare con qualsiasi tipo di maggioranza.

Stamattina ci sono state altre cattive notizie con la conferma che Honda cesserà la produzione di auto nello stabilimento di Swindon dal 2021. La società ha citato la decisione di spostare la sua produzione e gli investimenti in auto elettriche, mentre sta cercando di chiudere anche un impianto in Turchia. Le preoccupazioni per le perdite di posti di lavoro non sono state solo limitate al settore automobilistico e anche il settore delle vendite al dettaglio ha visto un numero significativo di perdite di posti di lavoro negli ultimi mesi. Finora non abbiamo visto molte prove di queste perdite di posti di lavoro nei dati sulla disoccupazione, ma a un certo punto questo capiterà.

Gli ultimi dati sulla disoccupazione pubblicati oggi per i tre mesi fino a dicembre hanno mostrato un tasso di disoccupazione stabile al 4%, mentre il tasso di crescita dei salari è salita dal 3,3% al 3,4%, un altro gradito aumento per i consumatori britannici.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 19/02/2019

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