Con gli ultimi dati OPEC che mostrando come l'Arabia Saudita abbia registrato una produzione record nel mese di luglio è apparso chiaro che qualsiasi accordo di un rallentamento della produzione in attesa di un aumento della domanda resti improbabile in questo momento. La Russia ha già escluso cambiamenti per questa settimana, e dato che l'Arabia sta pompando petrolio ad una velocità record, sembra improbabile che l'Iran sia pronto a fare un passo indietro e ridurre la produzione ora che le ambizioni del Paese possono finalmente realizzarsi e riportare la produzioni ai livelli pre-sanzioni a quasi 4 milioni di barili al giorno . Graficamente il petrolio è all’interno di un trend ribassista, disegnando sul grafico dei prezzi una struttura con massimi e minimi decrescenti. Il prezzo, dopo essersi portato sotto i 40$ ha rimbalzato fino a quota 43$ per poi ritracciare nuovamente. Una violazione dei minimi potrebbe spingere il greggio fino a quota 35$, che rappresenta il ritracciamento di fibonacci più importante (61,8%) calcolato sul periodo rialzista da inizio febbraio fino ad inizio giugno. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.