Come inevitabile che fosse l’esito del referendum greco ha avuto strascichi negativi per i principali listini europei con gli investitori che hanno venduto copiosamente in un contesto di estrema incertezza, in cui è difficilissimo dare una valutazione oggettiva dei rischi a cui ci si sta esponendo. E’ ancora possibile un accordo tra le parti? La vittoria del no presuppone un’uscita della Grecia dall’Eurozona? E un’uscita dall’Eurozona che impatto avrebbe per gli altri paesi (soprattutto i periferici)? E il sistema bancario che conseguenze avrebbe? Può la Bce fare qualcosa? Sono solo alcune delle domande che gli investitori si stanno ponendo in questo momento e a cui non è possibile dare una risposta. Intanto sul fronte negoziale sembra essersi aperto uno spiraglio dopo le dimissioni di Varoufakis (sostituito da Tsakalotos), tanto che è trapelata la notizia di una telefonata tra Angela Merkel e Alexis Tsipras e Christine Lagarde ha dichiarato che il Fondo Monetario internazionale è disponibile ad aiutare la Grecia. Intanto ad Atene gli sportelli bancari e le borse resteranno sicuramente chiuse fino a mercoledì, in attesa che arrivino dei segnali da Francoforte, con l’Eurotower che dovrà prendere una decisione in merito all’Ela. Male l’indice italiano che ha perso il 4.03%, con il settore bancario grande difficoltà. Chiaramente ci sono forti preoccupazioni per la nostra situazione, dato che un’uscita della Grecia dall’Euro comporterebbe una forte pressione sul differenziale Btp-Bund e creerebbe un grave precedente che potrebbe portare ad una revisione delle aspettative sul nostro paese. Da notare l'avvicinamento del Gap che era rimasto aperto ancora dal mese di febbraio. Giornata difficile anche per l'indice tedesco che ha perso l'1.52% e l'Eurostoxx che ha segnato perdite superiori al 2%. Qui di seguito è possibile visualizzare l'andamento del Dax che sta tornando sui livelli di Febbraio. Grande nervosismo anche sul mercato valutario, come dimostrato dall'andamento di Eur/Usd che ha aperto ieri sotto quota 1.10, scavando un forte gap che è stato ricolmato subito dopo. Per gli amanti dell'analisi tecnica molto interessante la resistenza che ha trovato in corrispondenza del Pivot Point. Decisive saranno però le mosse dei prossimi giorni da parte della Bce che potrebbe anche pensare di allargare ulteriormente il suo programma di acquisti di titoli di stato per proteggere i paesi periferici. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.