La giornata finanziaria di oggi è stata caratterizzata da perdite diffuse sui principali listini azionari, perdite che già avevano contraddistinto le borse asiatiche nella notte, con Tokyo che aveva lasciato sul campo il 2.4% dopo la pubblicazione del Pmi servizi che ha fatto segnare una contrazione (lettura a 49.9 punti). Il listino italiano ha particolarmente sofferto con una perdita del 3%, zavorrato dalla pessima giornata del settore bancario penalizzato dalle incertezze relative alla fusione tra Banco Popolare e Banca Popolare di Milano. Male anche il settore petrolifero, dato il calo nella notta del prezzo del Wti (sceso sotto i 35 $ al barile) dopo le dichiarazioni del vice principe ereditario Mohammed bin Salman che ha dischiarato che il congelamento della produzione è subordinato all’adesione dell’Iran all’accordo. Male anche il Dax, che ha perso 232 punti, ma che dal punto di vista tecnico ha fornito uno spunto interessante. In una giornata che si è aperta con un significativo gap down l’indice tedesco ha trovato un temporaneo supporto a 9523,87 proprio in corrispondenza del livello S3. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.