Giornata in chiaro scuro per i listini internazionali, che dopo un promettente inizio hanno subito una flessione che li ha allontanati dai massimi giornalieri, complice anche l’andamento non positivo degli indici americani, che hanno conosciuto un calo fisiologico dopo il buon rally fatto registrare dai minimi di metà febbraio. Un elemento catalizzatore è stata sicuramente la discesa del prezzo del petrolio, con il Wti che è sceso di oltre 3 punti percentuali a 40 $ al barile, sulla scia dei dati relativi alle scorte settimanali che si sono rivelate più alte delle aspettative. Sul fronte valutario da sottolineare il recupero del dollaro nei confronti delle principali valute, dopo i cali dei giorni scorsi nei confronti di Yen e Euro. Ancora debole la sterlina. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.