Focus sul petrolio La scorsa settimana il prezzo del greggio si è mosso all’interno del range 43 – 46 $ sulle dichiarazioni di alcuni Paesi produttori di petrolio. In particolare la volatilità è cresciuta sulle dichiarazioni del presidente Venezuelano, ottimista sul possibile congelamento della produzione, che avevano fatto accelerare al rialzo il greggio. Venerdì però è arrivata la fernata, con la posizione scettica dell’Arabia Saudita molto più cauta sul possibile rallentamento della produzione. Tante risposte arriveranno questa settimana, con i paesi produttori che si incontreranno in Algeria in occasione del Forum Internazionale dell’Energia. Molto probabilmente, ancora una volta, ci sarà il nulla di fatto. A raffreddare la discesa del petrolio infatti potrebbe essere sufficiente la debolezza del dollaro e i problemi sulla produzione in Libia. Graficamente il WTI sta comprimendo la zona di trading range, con massimi decrescenti e minimi crescenti. In settimana è attesa una rialzo della volatilità che porterà probabilmente il petrolio ad abbandonare questa fase laterale. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.