Si apre una settimana che inevitabilmente sarà caratterizzata dal risultato del ballottaggio per le presidenziali francesi, che ha visto la larga vittoria di Macron contro Le Pen secondo quanto anticipato dai precisissimi sondaggi francesi. Gli indici hanno aperto al rialzo senza però lasciarsi andare all’euforia, dato che il risultato era stato già scontato dai prezzi nella settimana passata. Questa ottava sarà invece dominata dalle riunioni della banca centrale neozelandese e di quella inglese, che si terranno rispettivamente mercoledì alle 23 ora italiana e giovedì alle 13. Da monitorare in particolar modo la Reserve Bank of New Zealand, dopo che l’inflazione e i dati sul mercato del lavoro hanno mostrato un trend decisamente positivo negli ultimi mesi, con il "kiwi" che nelle ultimissime sedute ha recuperato terreno. Al momento non sono previste modifiche alla linea della Banca Centrale Neozelandese, ma sarà interessante saggiare le parole del governatore Wheeler per capire le prossime mosse, in attesa di un possibile rialzo dei tassi. Non ci si aspettano manovre nemmeno da parte della Bank of England, anche se in questo caso è del tutto esclusa la possibilità di un aumento dei tassi, mentre molto più interessanti saranno le previsioni su tasso di crescita atteso dell’economia e dell' inflazione per il Regno Unito. Sul fronte politico c’è da segnalare la tornata elettorale in Corea del Sud per la sostituzione del precedente presidente Park-Geun-hye, dimessasi dopo le accuse di corruzione nei suoi confronti. I sondaggi vedono in vantaggio il leader dell’opposizione Moon Jae-In, il quale ha promesso in campagna elettorale di stringere maggiori relazioni con la Corea del Nord. Sul fronte societario il focus degli investitori sarà in modo particolare sulle trimestrali, in particolar modo Walt Disney e Toyota. Per quanto riguarda Walt Disney, l’attenzione degli analisti sarà rivolta soprattutto sull’andamento della controllata Espn, dopo che un annuncio di tagli di 100 dipendenti ha portato ad un ribasso del titolo Walt Disney di quasi 6 punti percentuali dai massimi toccati nel mese di aprile. Interessante sarà anche saggiare l’andamento di Toyota, per vedere come l’andamento dello yen, che si è rivalutato nel corso del primo trimestre dell’anno, abbia impattato sulle vendite del colosso giapponese. Inoltre le vendite di auto negli Usa nel mese di aprile è scesa del 4.7%, in un mercato nel quale Toyota ha una quota di mercato del 14%. Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 08/05/2017 -------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.