Giornata cruciale oggi sui mercati finanziari, con il baricentro delle attenzioni che si sposterà verso gli Stati Uniti dove sono previsti per oggi dei dati cruciali: la pubblicazione dei dati relativi all’inflazione (ore 14.30), dati relativi alle scorte di greggio (ore 16.30) ed infine la pubblicazione dei verbali della Fed relativi alla riunione del 28-29 luglio. Il dato relativo all'inflazione è di fondamentale importanza per orientare le scelte della Federal Reserve in materia di tassi di interessi e un dato al di sopra delle attese potrebbe orientare in modo decisivo le attese degli operatori di mercato. A testimonianza del peso di questo pubblicazione può essere riportato il comportamento avuto ieri dalla Sterlina che si è rafforzata rispetto alle principali valute, a seguito di un dato sull'inflazione core superiore alle attese (si è registrato un +1.2% su base annua contro un dato atteso dello 0.8%). Particolarmente rilevante è stato il movimento nei confronti dell'Euro. Ricordiamo come l'inflazione core non considera energia e cibo e tende a dare un peso maggiore all'andamento dei prezzi di beni e servizi. Si tratta di un dato tenuto in grande considerazione da parte dei banchieri centrali e un valore al di sopra delle attese oggi può dare un segnale importante ai mercati. Ultimo elemento che può influenzare le scelte della Federal Reserve è l'andamento dei Mercati Emergenti, con un focus particolare al mercato cinese. Oltre ai problemi strutturali che attanagliano l'economia della Cina (in particolare la necessità di rafforzare il mercato interno sia dal punto di vista della domanda che dell'offerta), un elemento che sicuramente ha influenzato l'andamento della borsa di Shangai è il possibile deflusso di capitali innescato dall'aumneto dei tassi di interesse americani. Ricordiamo come molti investitori a stelle e strisce negli anni passati si sono indebitati in Dollari a tassi bassi per poi investire su mercati emergenti. Ora con un costo del denaro maggiore negli Stati Uniti molti operatori potrebbero decidere di ridurre le loro esposizioni. A questo proposito è stato significativo il monito lanciato dall'Fmi a inizio giugno nel confronti della Fed, secondo cui un aumento dei tassi: "potrebbe ancora tradursi in significativi e improvvisi ribilanciamenti dei portafogli internazionali, con conseguenze sulla volatilità dei mercati e la stabilità finanziaria che possono andare anche oltre i confini americani". Intanto, nonostante le mosse straordinarie messe in atto dalla Banca Centrale Cinese, i listini del dragone restano ancora sotto pressione. Questo rallentamento che si sta verificando nel tasso di crescita dell'economia cinese sta mettendo sotto pressione anche le materie prime e i paesi produttori. Da segnalare in conclusione la pubblicazione del dato sulle scorte di greggio previsto per oggi alle 16.30. Proprio ieri il petrolio WTI ha visto un rimbalzo dai minimi toccati nei giorni scorsi. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.