I mercati azionari chiuduno la seduta sopra la parità Venerdì, archiviando la settimana con le incertezze degli operatori sul possibile rialzo dei tassi negli Stati Uniti. I mercati americani riescono comunque a chiudere la settimana in rialzo, confermando un piccolo rimbalzo sugli indici, sostenuti soprattutto dal settore bancario che ha beneficiato delle aspettative di tassi più alti. Il focus di oggi era rivolto al G7 finanziario che si è tenuto in Giappone, e che ha visto protagonisti i ministri delle Finance, i governatori delle banche centrali dei 7 Paesi, più alcuni esponenti di alcune organizzazioni finanziarie. Il G7dei ministri delle Finanze anticipa il summit della prossima settimana in cui saranno resi noti eventuali cambiamenti significatici di politica economica.Sforzi coordinati per rilanciare la crescita globale sono davvero improbabili, con gli interessi nazionali che molto spesso prendono il sopravvento. Il dollaro, grazie alle crescenti aspettative su un possibile rialzo dei tassi da parte della Fed, ha chiuso un'altra settimana apprezzandosi nei confronti dell’euro. La coppia EUR/USD si trova ora su un importante supporto posto a 1,1200, che oltre ad essere un livello psicologico importante per via del numero tondo, corrisponde anche al ritracciamento del 38,2% di Fibonacci del movimento rialzista di lungo periodo che dura da inizio dicembre. I prezzi si trovano al momento nella parte bassa del canale rialzista, ma il trend di breve periodo iniziato ad inizio Maggio non sembra essere in discussione, visto anche l’RSI che si trova ben sotto la linea dei 50 punti. Il petrolio ha archiviato un’altra settimana di rialzi, con il prezzo del greggio che vede finalmente quota 50$ avvicinarsi. Il dato sull’aumento di riserve di petrolio è stato assorbito dalla minore produzione americana. Graficamente il trend di breve periodo e di lungo periodo sono entrambi al rialzo. Il trend rialzista è inziato dopo il completamento della figura di inversione a doppio minimo conclusasi tra febbraio e marzo. Ora il prezzo deve fare i conti con una forte resistenza posta a 48$, che ha caratterizzato l’andamento dei prezzi lo scorso inverno. Oltre questo livello è possibile assiste ad una estensione verso il livello psicologico di 50$ CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO SU YOUTUBE