La Federal Reserve ha infatti annunciato il rialzo dei tassi di interesse per la prima volta dopo nove anni e i mercati, assetati di certezze hanno reagito positivamente. La mossa, in linea alle attese, prevede un aumento del tasso di interesse di riferimento, di 25 punti base. La decisione della Fed e' stata unanime e il presidente Janet Yellen ha sottolineato come l'Istituto si appresti ad una successiva traiettoria di rialzi molto graduale. Dovrebbero essere altre quattro le mini-strette che caratterizzeranno il 2016 e a marzo ci potrebbe essere un ulteriore mini rialzo. L’unanimità dei consensi ha contraddistinto questa nuova fase della politica americana dove finalmente si è messo fine ad una politica espansiva che, indubbiamente ha dato ottimi risultati, ma che potrebbe aver creato anche notevoli bolle speculative. I mercati hanno visto aumenti mediamente del 1.5 %, per cui, c’è stato un incremento di volatilità, ma meno di quanto ci si aspettasse. EURUSD: la media mobile a 200 periodi che fa capolino in zona 1.1050 circa ha riportato indietro le quotazioni che stazionano ora in zona 1.0860. L’obiettivo più vicino al ribasso è 1.0820, veramente a un tiro di schioppo. Al rialzo sarebbe necessaria una chiusura oltre gli 1.11 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.