Come più volte sottolineato negli ultimi giorni, i mercati finanziari sono in una fase di stand by, dettata in parte dal periodo estivo e in parte dall’evento in programma a Jackson Hole tra giovedì e venerdì, che culminerà con i discorsi di Janet Yellen e Mario Draghi. Difficile che i due banchieri possano sbilanciarsi sulle prossime mosse, anche se gli analisti cercheranno di cogliere qualsiasi sfumatura nei loro discorsi che possa dare indicazioni sulle mosse future.

Questa mattina alle 9.00 ci sarà un intervento di Mario Draghi al Lindau Nobel Laurate Meeting in Germania e quasi in contemporanea assisteremo alla pubblicazione dei flash Pmi per Francia, Germania e Zona Euro. Alle 16.00 avremo invece il dato sull’inflazione in area Euro e alle 16.30 il dato sulle scorte di petrolio negli Usa, previste in calo di 3.65 milioni di barili.

In questo momento l’Euro sta riprendendo fiato dopo il rally che ha avuto nei confronti del dollaro tra aprile e luglio, che lo ha portato ad inizio mese ad un massimo di 1.19. Il canale rialzista che ha caratterizzato questo movimento resta intatto e nel breve si evidenzia un leggero canale ribassista che sembrerebbe configurare una flag, confermata anche dall’andamento del Macd.

L’incertezza in questo momento regna sovrana, che probabilmente prevarrà anche nelle prossime settimane, almeno fino alle riunioni di BCE e Fed che potrebbero scompaginare il quadro di riferimento. La Fed inizierà a ridurre il suo bilancio già dal prossimo mese di settembre? Dobbiamo ipotizzare un nuovo rialzo dei tassi d’interesse per il mese di dicembre?  La Bce annuncerà finalmente l’inizio del tapering?

In calo nelle ultime sedute l’oro, dopo essersi spinto molto vicino ai livelli di 1300 $ all’oncia nelle scorse settimane, spinto al rialzo anche dalle crescenti tensioni geopolitiche  delle scorse settimane in Corea del Nord.  Al momento il prezzo è in area 1285, aldi sopra delle medie mobili a 50,100 e 200 periodi, mentre il Macd è in procinto di realizzare un incrocio ribassista. Da tenere monitorato con grande attenzione i livelli di 1270 $  e di 1250 $ intorno ai quali sono collocate le medie mobili a 50 e 100 periodi. 

Come anticipavamo prima, grande attenzione nel pomeriggio al dato sulle scorte di petrolio, che nelle ultime settimane si è rinforzato, in parte per fattori stagionali (il periodo estivo è spesso associato ad un picco nei consumi di benzina) e in parte per la debolezza del dollaro. Negli ultimi giorni l’andamento del prezzo è stato piuttosto altalenante , come dimostra anche il posizionamento delle tre medie mobili a 50, 100 e 200 periodi. Il Macd evidenzia il momentum ribassista delle ultime sedute, da tenere attentamente monitorato il livello di 46.55 $.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 23/08/2017

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