Europa

I mercati azionari europei sono decisamente in rosso oggi pomeriggio, poiché l'aumento dei rendimenti dei titoli di stato italiani ha scosso la fiducia degli investitori. Il costo del prestito per il governo italiano è aumentato oggi dato le politiche della coalizione. L'amministrazione di Roma ha trovato un accordo per un deficit di bilancio del 2,4%, in quanto vuole aumentare la spesa pubblica nel tentativo di rilanciare l'economia. Questa politica è in linea con l'obiettivo di disavanzo di bilancio del 2% dell'UE. Gli investitori stanno prendendo le distanze dalle obbligazioni e dai titoli italiani e il sentiment di risk-off si sta diffondendo in tutta Europa. Il forte sell-off dei titoli finanziari europei ricorda la crisi del debito della zona euro.

Le azioni EasyJet sono in rosso dopo che la società ha emesso un aggiornamento incerto. L'azienda ha rivisto la propria guidance sull'utile prima delle imposte per l'intero anno a 570 - 580 milioni di sterline mentre la precedente guidance era di 530  580 milioni di sterline. Bisogna tenere presente che l'utile prima delle imposte per l'intero esercizio dello scorso anno è stato di 408 milioni di sterline. La compagnia aerea ha avuto un terzo trimestre difficile a causa di condizioni meteorologiche avverse e restrizioni del controllo del traffico, ma la domanda nel quarto trimestre è stata "robusta". L'azienda ha confermato che i costi operativi e i costi del carburante saranno più alti di quanto inizialmente previsto. Il prezzo delle azioni è in discesa da giugno e se rimarrà al di sotto della media mobile a 200 giorni a 1.600 punti base, le sue prospettive potrebbero rimanere negative.

Le azioni di Serco sono in rialzo oggi dopo che la società ha dichiarato di aspettarsi un aumento dei profitto per l'intero anno di oltre il 30%. La società ha citato un controllo dei costi più stringente e una performance operativa migliorata alla base dell'aggiornamento positivo. La società si è concentrata sui contratti internazionali per contrastare il raffreddamento dell'outsourcing pubblico del Regno Unito. Negli ultimi anni l'azienda ha vissuto periodi difficili, ma ci si aspetta che il debito netto scenda ulteriormente. I prestiti sono stati ripagati al fine di ridurre i costi degli interessi, e questa è una prova ulteriore che l'azienda sta adottando misure per riprendersi. Stamattina il titolo ha fatto un gap al rialzo e, se superasse il livello di 105 pence, potrebbe raggiungere la regione 120 pence.

Stati Uniti

Gli indici azionari sono misti mentre le incertezze commerciali continuano. Le discussioni tra Stati Uniti e Canada non hanno ancora prodotto un accordo commerciale e il 30 settembre è la scadenza per i colloqui. Stati Uniti e Messico hanno raggiunto il loro accordo, ma la questione canadese rimane irrisolta. Il presidente Trump è stato a  lungo critico nei confronti del NAFTA, e vuole rinegoziarlo, così  gli operatori potrebbero rimanere cauti fino a quando i colloqui non saranno portati a termine. Il tasso d'inflazione core PCE di agosto è stato del 2%, invariato nel mese e in linea con le aspettative. Mentre la crescita del reddito personale è rimasta allo 0,3%, e mentre l'aumento dei consumi personale si è raffreddato dallo 0,4% allo 0,3%. Le cifre sono rispettabili e mantengono l'economia americana su un binario di crescita, mentre  i mercati stanno valutando un'alta probabilità di un rialzo dei tassi d'interesse a dicembre.

Forex

Il dollaro USA ha spinto ancor di più al rialzo. Il solido dato sul tasso d'inflazione PCE core ha aiutato il biglietto verde. Alla luce dell'aggiornamento della Fed di mercoledì, alcuni trader si aspettano che la banca centrale statunitense mantenga la sua politica di restringimento dei tassi nel 2019.

EUR/USD è in rosso a causa del rally del dollaro USA e dell'incertezza in Italia. Questa mattina, la Germania ha confermato che la disoccupazione è scesa al minimo storico del 5,1%, ma le notizie hanno avuto un impatto minimo sulla coppia valutaria. Il costo della vita nell'area dell'euro è aumentato al 2,1%, ma il tasso d'inflazione core è sceso all'1,1% dall'1,2%, preoccupando gli investitori. La situazione italiana potrebbe scatenare un altro round di crisi del debito dell'eurozona, ed è per questo che i trader stanno scaricando l'euro.

GBP/USD è anche oggi in ribasso a causa del dollaro USA più solido. Il dominio del biglietto verde è stato chiaro quando il Regno Unito ha rilasciato il dato sulla crescita del PIL del secondo trimestre, che si è attestata allo 0,4% - soddisfacendo le previsioni - ma la sterlina non ha reagito.

Materie Prime

L'oro è sceso a un livello mai visto da metà agosto, dal momento che il rally del dollaro americano ha zavorrato il metallo. L'oro è sceso da aprile e la recente ripresa del dollaro USA ha esercitato una nuova pressione sul metallo. Finchè l'oro rimane al di sotto della media mobile a 50 giorni a 1202 dollari, le sue prospettive potrebbero rimanere negative.

Il petrolio continua a essere richiesto dal momento che i trader sono ancora preoccupati per la fornitura futura, dato che gli Stati Uniti imporranno sanzioni sull'Iran a novembre. Questa settimana abbiamo visto il Brent raggiungere il livello più alto dalla fine del 2014, e il trend è sulla buona strada per raggiungere il suo quinto progresso trimestrale, cosa che lo renderebbe la striscia positiva  più lunga da giugno 2008.

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