I mercati azionari europei sono in pesante calo questa mattina dopo che Francia e Germania hanno annunciato dati economici deludenti.

I PMI servizi e quello manifatturiero francesi sono in contrazione e l'industria manifatturiera tedesca ha riportato il valore più basso dal luglio 2012.

L'attenzione si è concentrata sul Regno Unito per quanto riguarda la Brexit, ma la zona euro è in difficoltà e l'ultima cosa di cui l'Europa continentale ha bisogno è un no deal Brexit.

Le azioni di Deutsche Bank hanno aperto in rialzo stamattina dopo che la banca ha dichiarato di aspettarsi che i ricavi siano leggermente più alti quest'anno, poiché si prevede che l'investment banking aumenterà leggermente le entrate. La banca in difficoltà ha ancora problemi in quanto la sua posizione patrimoniale rischia di essere influenzata negativamente da valutazioni di vigilanza pendenti. Sul fronte dei contenziosi esistono ancora molte incertezze e le spese sono tendenzialmente "significativamente" più elevate rispetto al 2018. Nonostante la pessima performance dei corsi azionari negli ultimi mesi è stato annunciato che alla dirigenza verrà pagato un bonus, il primo in quattro anni. Il discorso di una fusione con Commerzbank è ancora in ballo e ha diviso le parti politiche, ma è improbabile che due banche deboli facciano una banca forte. Dopo un inizio positivo, il prezzo delle azioni è passato in rosso.

Smiths Group ha confermato che farà uno spin-off dell'unità di dispositivi medici tramite una IPO. Il gruppo ha tentato di fondere l'unità con ICM Medical lo scorso anno, ma entrambe le parti non sono riuscite a concludere un accordo. L'azienda ritiene che le opportunità saranno massimizzate dalla scissione. Smiths Group ha dichiarato che l'utile sottostante per l'intero anno è sceso del 2%, mentre le entrate sottostanti sono aumentate del 2%.

Le azioni di Aggreko  sono in in risalita dopo un paio di upgrade arrivati da broker. Jefferies ha aumentato il target price a 1,170 pence da 1,100 pence, mentre Stifel ha aumentato il proprio rating da hold a buy e aumentato il target price a 880 pence, da 840 pence. In termini di andamento del prezzo dell'azione, è stato un altro giorno disastroso per Debenhams con la società che sta cercando di assicurarsi 200 milioni di sterline da istituti di credito nel tentativo di fermare le mire di Mike Ashley. La catena di grande distribuzione in difficoltà sta facendo tutto il possibile per rimanere libero dalle grinfie di Ashley, ma a spese dell'azionista.

La coppia EUR / USD ha subito un brusco crollo dopo i deludenti aggiornamenti del PMI. Il PMI manufatturiero e quello servizi francesi sono stati rispettivamente di 49,8 e 48,7, mentre il PMI manifatturiero tedesco si è attestato a 44,7. I deludenti aggiornamenti economici hanno pesato sulla moneta unica.

I dati di vendita di Nike saranno al centro dell'attenzione oggi dopo che la società ha pubblicato solidi dati del terzo trimestre la scorsa notte. L'utile per azione rettificato è stato di 68 centesimi, superando la previsione di 65 centesimi e le entrate sono state di 9,611 miliardi di dollari, sostanzialmente in linea con le previsioni. Il marchio Converse ha registrato un calo delle vendite del 2% e ciò ha preoccupato alcuni investitori.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets Piattaforma Next Generation. Performance nette al 22/03/2019

--------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.