Nonostante i mercati americani siano stati in grado di chiudere la seduta di Venerdì in positivo, hanno archiviato due settimane consecutive in rosso. Sui mercati hanno pesato le prospettive di un eventuale rialzo dei tassi d’interesse negli Stati Uniti da parte della Federal Reserve per il prossimo mese. Nonostante le parole e le espressioni di alcuni membri della Fed che vorrebbero almeno due ritocchi al rialzo dei tassi entro la fine dell’anno, i dati deboli suggeriscono un rinvio della politica monetaria restrittiva, almeno per quanto riguarda il mese di Giugno. Se da un lato i falchi possono spingere sugli aspetti positivi del dato sui guadagni orari medi in rialzo del 2,5%, le colombe possono contare sui dati deboli quali quelli sui NFP, la relazione ADP e il PIL per il primo trimestre. In controtendenza stupisce il forte aumento del credito al consumo che abbiamo visto in marzo, aumentato di $ 29.7bn, quasi il doppio rispetto le aspettative, che porta il dato assoluto al massimo storico di $ 3.6trn. Il dato, in contrasto con i recenti dati deboli sulle vendite al dettaglio e di beni durevoli, non chiarisce bene come spende il consumatore americano. Queste domande potrebbero avere risposta già questa settimana con il dato sulle vendite al dettaglio di aprile. La Federal Reserve potrebbe trovarsi nella situazione in cui i prezzi cominciano a salire, ma l’economia americana rallenta. Il dato ISM della settima scorsa, che vede una crescita dei prezzi dei materiali in aumento, non migliora affatto la situazione e potrebbe anzi agire come freno all’economia stunitense. Alla scorsa riunione del FOMC, alcuni membri della Fed hanno presentato i loro timori per una ripresa adeguata visti i dati deboli cinesi. Le esportazioni cinesi hanno mostrato un calo del 1,8%, mentre le importazioni si sono contratte del 10,9%, dopo un significativo miglioramento in marzo che ha aiutato il PIL Q1 a segnare un + 6,7%, e al tempo stesso sollevato le speranze per una l'economia cinese stabile. Da allora l'ultimo PMI ha segnalato per aprile un rallentamento dell'attività economica, che i dati del fine settimana sembrano confermare. Se l'ultima produzione industriale di aprile e i dati sulle vendite al dettaglio che usciranno il prossimo fine settimana si mostreranno altrettanto deboli, è ragionevole supporre un ulteriore allentamento misure da Banca popolare Cinese nelle prossime settimane.