Dati americani oltremodo positivi con l'economia che è cresciuta del 3,2% nel primo trimestre con numeri decisamente superiori alle aspettative degli economisti che prevedevano un +2%. Ma ci si chiede di questo balzo, considerando che sia la produzione interna sia le importazioni sono diminuite nei primi tre mesi dell'anno.

Secondo il governo, a marzo sono stati aggiunti 32 miliardi di dollari di merci alla voce scorte. Questa accumulazione di beni ha aumentato la crescita del Pil del primo trimestre di circa 70 punti base e ha contribuito a determinare il 3,2 %.  Oggi le trimestrali dei colossi Apple e Alphabet e domani si riunisce il consiglio della Fed per rilasciare mercoledì una dichiarazione sulle prospettive dei tassi d'interesse. Ennesimo massimo storico toccato dall'S&P venerdì a Wall Street. Domani una delegazione Usa si recherà in Cina per proseguire i colloqui, mentre l'8 maggio prossimo l'incontro sarà a Washington.

 

Le elezioni politiche in Spagna hanno visto la vittoria dei socialisti di Pedro Sanchez, con l'ingresso dell'ultradestra in Parlamento per la prima volta dopo la fine della dittatura nel Paese negli anni 70. Ma i 123 seggi, conquistati con il 28,7% delle preferenze, non bastano al premier uscente per governare.

 Alle ore 7:30 italiane l'Hang Seng è positivo per lo 0,72%, mentre Shanghai scambia sopra la parità (+0,13%) dopo una sessione contrastata. Chiusa la Borsa giapponese

L'oro scende dello 0,14% a 1.287 dollari per oncia e il petrolio Wti americano cede lo 0,55% a 62,96 dollari il barile. L'euro sale appena dello 0,08% sul dollaro a 1,1158, lo yen è stabile a 111,62, la sterlina guadagna lo 0,15% a 1,2935. Il T bond decennale Usa è sceso al 2,5%

Molte indicazioni macro per quest’oggi: Per l’eurozona in primo piano gli indici di fiducia, mentre per gli Stati Uniti si guarda alle spese e redditi personali oltre deflatore Pce.