I movimenti in Asia risentono ancora in maniera forte dell’elezione di Donald Trump a prossimo presidente Usa. Ieri sera, durante la sessione di Wall Street, le banche americane hanno continuato a salire sulla scommessa da parte del mercato di vendere le obbligazioni e le azioni che staccano dividendo come le utilities e di acquistare invece titoli finanziari (quindi le banche in primis) e delle infrastrutture. Lo stesso si è visto in Asia con Tokyo che chiude con oltre un punto percentuale, grazie allo yen che scivola tutti i giorni contro il dollaro favorendo i colossi esportatori giapponesi. Questo deriva dal fatto che gli investitori si attendono un rialzo ormai certo a dicembre dei tassi di intesse negli Usa e dalle prime promesse di Trump di effettuare massicci investimenti nel settore infrastrutturale americano. Per il presidente della Federal Reserve di Dallas, Robert Kaplan, è giunto il momento di iniziare ad alzare e normalizzare i tassi di interesse che, se restassero su questi livelli bassi, potrebbero creare distorsioni sul mercato e colpire i singoli risparmiatori così come le imprese. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.