E’ l’Italia che si prende la scena per la seduta odierna di Borsa e per quelle che seguiranno nella settimana. Non parleremo di banche spagnole o aiuti per Grecia e Portogallo, ma la nostra nazione per larga parte fungerà da deux ex machina. La crisi aperta con le dimissioni dei ministri di marchio Pdl ha determinato un clima di incertezza circa gli sviluppi della crisi economica. Ci sono provvedimenti decisivi per il Paese che vanno discussi e non più procrastinati come la legge di stabilità e la legge elettorale. Su questi presupposti mercoledì si discuterà la fiducia alle Camere. Non se la passano meglio negli Stati Uniti dove c’è il rischio concreto di vedere bloccata l’attività di governo a causa dell’empasse politica al Congresso degli Usa sulla legge finanziaria. I mercati asiatici poi vedono una forte contrazione della produzione industriale in Giappone che è scesa ad agosto dello 0,7% rispetto al precedente mese di luglio a causa del rallentamento della crescita delle esportazioni e della spesa dei consumatori. Il Nikkei ha perso oltre due punti EurUsd: Bisogna superare la forte resistenza posizionata a 1,3570 per sperare di raggiungere i massimi dell’anno a 1,3710. Al di sotto di 1,3450 ci potrebbe essere un movimento ribassista con l’obiettivo 1,3320. Il trend di fondo rimane rialzista --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.