Ci sono conferme da Francoforte sulla determinazione della Bce a rilanciare prezzi e crescita economica. Prima ci ha pensato Mario Draghi che nel corso dell'introduzione al rapporto annuale 2015 ha evidenziato che senza il piano di acquisto asset l'inflazione sarebbe risultata negativa nel 2015, sarebbe stata inferiore di oltre mezzo punto percentuale nel 2016 e di circa mezzo punto percentuale l'anno prossimo. Poi, i principali funzionari della Banca centrale europea hanno manifestato la loro intenzione di introdurre nuove misure di stimolo a sostegno della debole crescita economica dell'Eurozona, ma le minute hanno messo in evidenza le divisioni esistenti circa il modo in cui farlo. Lontano dall'Europa, negli Stati Uniti, quattro funzionari della Federal Reserve, incluso il presidente, Janet Yellen, hanno affermato che, nonostante i timori di un rallentamento globale, non bisogna temere una recessione dell'economia americana. "Questa è una economia solida, non c'e' una bolla economica", ha puntualizzato Yellen, sottolineando i notevoli "progressi" compiuti dai tempi della crisi del 2007-2009 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.