L’euro a 1,36 spiega la differente visione e il modo diverso di rapportarsi di Fed e Bce. Negli Stati Uniti un’economia che non cresce secondo le aspettative e un tasso di disoccupazione ritenuto ancora troppo elevato ha portato i vertici della Banca Centrale a fare marcia indietro e far venire meno il proponimento della riduzione dell’immissione di liquidità, giustificata maggiormente adesso a causa del blocco della spesa pubblica e la minaccia, fra due settimane di un mancato accordo sul tetto al debito pubblico americano. La Bce settimana scorsa ha lasciato intravedere, dopo l’annuncio della Fed di mantenere gli aiuti all’economia, la possibilità di riprendere il discorso iniziato due anni fa con l’erogazione di liquidità alle Banche a tassi ultra vantaggiosi attraverso l’istututo del Ltro. Per il momento siamo ancora alle intenzioni e il rafforzamento dell’euro depone in tal senso, perchè ieri i mercati si aspettavano qualcosa di più concreto e in particolare, modalità e tempistiche del finanziamento. Quello che forse frena Draghi in questo momento è quanto accaduto nel recente passato, con le Banche che prendevano denaro con tassi estremamente bassi e poi acquistavano titoli di Stato lucrando la differenza, anzichè finanziare privati e nuove imprese. Quello che è fondamentale è non perdere troppo tempo e far si che le esportazioni europee possano tornare ad essere vantaggiose. EURUSD: L’euro è a 1,36 e vede i massimi di 1,3710. Qualcuno ipotizza un avvicinamento a 1,40 ma un chiaro e deciso intervento della Bce nei prossimi giorni potrebbe riportarlo a 1,33. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.