Occhi dei mercati puntati sul mercato inglese ed in particolare sul settore bancario, particolarmente esposto verso quello scozzese. Particolare attenzione viene infatti posta sull’esito del referendum in Scozia e le possibili conseguenze in caso di vittoria del si. Il governatore della Banca Centrale Inglese ha escluso la possibilità che una Scozia indipendente possa mantenere il Pound come valuta ufficiale, situazione potenzialmente pericolosa per le banche scozzesi eventualmente esposte al rischio di fuga di capitali con ripercussioni sulle controparti inglesi. Questo quadro fondamentale di incertezza trova una conferma nell’impostazione grafica di medio periodo dove si evidenzia una figura di doppio massimo. La prima resistenza di medio periodo si può individuare a 6759.4 corrispondente al 23.6% di Fibonacci. Per l’operatività giornaliera si evidenzia resistenze a quota 6819.9 (primo livello pivot riga viola) e 6780.6 (secondo livello pivot – riga rossa). In ogni caso si consiglia prudenza su questo indice proprio per la sensibilità del sottostante ad eventuali notizie improvvise ed inaspettate.