Ieri il presidente della Federal Reserve Janet Yellen ha detto che l'economia degli Stati Uniti è "vicina" agli obiettivi della banca centrale di piena occupazione e stabilità dei prezzi e che la Fed è fiduciosa che continuerà a migliorare. "E' giusto dire che l'economia è vicina al massimo l'occupazione e l'inflazione si sta muovendo verso il nostro obiettivo", ha spiegato Yellen ieri al Commonwealth Club di San Francisco. La Fed a dicembre aveva annunciato tre rialzi del costo del denaro (0,2% per volta) nel 2017. Le parole della Yellen pare confermino le decisioni prese un mese fa. Prima riunione dell'anno per la Banca centrale europea (Bce) senza novità in arrivo, ma con gli ultimi dati sull’inflazione che hanno fatto emergere pressioni per un ritiro anticipato delle misure straordinarie di stimolo monetario, ad esempio iniziando in anticipo il tapering (riduzione progressiva degli acquisti di asset). In tal senso sarà decisivo vedere come Draghi risponderà al fuoco di domande sul nuovo scenario e su possibili ripensamenti di politica monetaria. Nell'ultima riunione del 2016 la Bce aveva ampliato il suo programma di acquisto di asset (quantitative easing) fino alla fine di quest'anno, anche se la dimensione degli acquisti mensili scenderà a 60 miliardi di euro al mese da aprile rispetto agli 80 mld attuali. La disoccupazione in Australia è del 5,8% a dicembre, in aumento rispetto al 5,7% precedente. Il rialzo non era atteso dagli analisti, che si aspettavano invece una conferma della disoccupazione sui livelli di novembre. Il peggioramento del mercato del lavoro, se dovesse proseguire anche nei primi mesi del 2017, potrebbe spingere la Reserve Bank of Australia a tagliare i tassi nel corso dell'anno. Tokyo in rialzo oggi, il Nikkei ha infatti chiuso con un +0,9% a 177.88 punti. In rosso invece Hong Kong (-0,4%) e Shanghai (-0,4%). Ritraccia anche l’oro, che alle 8 ora italiana quotava 1.201,30 dollari per oncia (-0,9%), riprende quota il petrolio americano (Wti a 51,55 dollari il barile, +0,9%). L'euro tratta sul dollaro intorno a 1.6870 vicina ai massimi di 1.0720 al di sopra della trendline che passa a 1.0550. Al di sotto di 1.0540 si vede area 1.0450 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.