Dopo la sessione positiva di ieri in Europa, sembra che anche a Londra si possa puntare ai 7000 dell’indice quest’oggi, il cui focus è concentrato sull’elezioni del regno Unito e sulla situazione greca. In Asia da evidenziare quanto accade in Australia con la Banca centrale che ha ridotti i tassi al minimo storico del 2 % allo scopo di favorire una ripresa dell’inflazione e soprattutto, di mitigare le preoccupazioni per un indebolimento dell’economia cinese. In Europa, i dati positivi provenienti da Germania, Spagna e Italia non sono seguiti dall’economia francese che, non riesce ad approfittare della debolezza dell’euro e dei valori bassi del petrolio EURUSD: in salita l’Euro/Dollaro con il primo mese positivo dopo giugno dello scorso anno. Al momento siamo a circa 1.11 e si può ipotizzare un movimento verso 1.15 nelle prossime settimane, fermo restando il mantenersi al di sopra di 1.105 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.