Dopo l’annuncio di ieri della Fed che ha segnato la fine della lunga stagione di Quantitative Easing (non dei tassi a zero), il tasso di cambio Eur/Usd ha fatto segnare una decisa discesa passando da 1.2770 a 1.2560 per poi assestarsi in zona 1.2590 – 1.2600. Per oggi sono attesi altri dati importanti quali la rilevazione del Pil americano (previsto +3%), sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti ed infine il dato relativo all’inflazione tedesca (su base mensile è previsto -0.1%). La seduta segnerà nel primo pomeriggio un’elevata volatilità e quindi si consiglia una certa prudenza. Come al solito segnaliamo i livelli di supporto e resistenza evidenziati dai Pivot Point. Le resitenze sono poste a 1.26784 (pivot point), 1.27294 (R1), 1.28219 (R2), 1.28729 (R3). I supporti sono invece a 1.25394 (S2) e 1.24424 (S3). Molto importante potrebbe essere una rottura del livello 1.2500 che poi potrebbe portare ad ulteriori ribassi fino ai minimi di 1.20 di luglio 2012 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.