Continua a essere ottimistica la visione della Fed circa lo stato dell’economia americana e questa visione non è stata minata neanche dal rafforzamento del dollaro, fattore notevolmente inibitore delle esportazioni o dal calo del greggio: ciò che conforta la Banca centrale americana sono i recenti positivi numeri dell’economia e del mercato del lavoro. L’unico motivo di preoccupazione al momento permane quello dell’inflazione che cresce, ma a ritmo molto più bassi di quelli auspicati EURUSD – siamo al momento a 1,1378 dopo il rally di questa settimana e finchè rimaniamo sopra 1.1205 la prospettiva di un rimbalzo rimane. Per fare ulteriori guadagni dobbiamo rompere al di sopra del livello di 1,1470 inizialmente per indirizzare un passo verso la resistenza di linea di tendenza 1,1530 rispetto ai picchi di dicembre. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.