In un mercato in spasmodica attesa dei non farm payroll previsti per domani alle 14.30, spicca lo scivolone subito dal dollaro australiano, che ha toccato 88.22 contro lo yen giapponese, 1.5022 contro l’euro e 0.7824 contro il dollaro americano.  All a base di questa caduta il dato relativo alle vendite al dettaglio pubblicato nella notte, che si è mostrato peggiore delle aspettative, con una discesa dello 0.6%, mentre era atteso un aumento dello 0.3%, anche se nei giorni scorsi alcuni analisti aveva lanciato un allarme.

In particolare Jo Master, senior economist per Australia and New Zealand Banking Group, non più tardi del 30 settembre scorso aveva dichiarato che avrebbe potuto verificarsi una discesa nelle vendite al dettaglio generata dal più alto prezzo del petrolio, una crescita più debole del prezzo delle case e un indebolimento della fiducia dei consumatori. Ulteriori segnali in questo senso erano arrivati anche dal  Cashless Retail Sales Index, un indicatore che evidenzia l’andamento dei pagamenti in cui non viene usato il contante, pubblicato dalla National Australia Bank. In particolare secondo questo indice le spese non in contanti erano cresciute ad un tasso annuo del 5.3% in agosto, facendo segnare una significativa frenata rispetto al +7.7% di luglio.

Fonte di tutti i grafici qui presentati: CMC Markets piattaforma">Piattaforma Next Generation. Performance nette al 05/10/2017

------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei cfds">cfds">cfds">cfds">CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.