Numerosi Paesi dell’Opec e non solo sono d'accordo sull'ipotesi di congelare la produzione di petrolio ai livelli di gennaio. Si tratterebbe di un provvedimento simbolico capace quantomeno di spingere i prezzi verso livelli più accettabili. L’ostacolo all’accordo è rappresentato dall’Iran che ha fatto sapere che fino a quando non saranno raggiunti i livelli produttivi pre-sanzioni, l'ipotesi di uno stop alla produzione non potrà assolutamente esser preso in considerazione (secondo le statistiche diffuse dal Ministro del Petrolio Bijan Zanganeh, a marzo le esportazioni totali sono salite di 250 mila barili sopra la soglia dei 2 milioni di barili). Sembra che ci sia una sorta di ostilità – a quanto dichiarato dal Financial Times - degli operatori di mercato a fare affari con l'Iran per il timore di mettersi contro Riyadh e dalla fine delle sanzioni, solo una piccola parte del greggio iraniano, per la precisione solo 8 petroliere, sono partite dall'Iran in direzione dell'Europa. Al momento in attesa della riunione di Doha a metà aprile a spingere al ribasso i prezzi (-4,1% venerdì, -1,5% oggi), sono state le parole pronunciate venerdì dal principe Mohammad bin Salman al Saud che ha dichiarato che non sarà possibile raggiungere un accordo per il congelamento dell'output senza la partecipazione dell'Iran. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.