I mercati azionari europei hanno avuto una sessione tranquilla.

Il FTSE 100 e il DAX sono rimasti sostanzialmente invariati nel corso della seduta, mentre il FTSEMIB ha chiuso in rialzo. Le buone notizie  in merito a Stati Uniti e Cina stanno ancora facendo sentire il loro effetto.

Mercoledì  è stato riferito che le aziende statali cinesi hanno ordinato almeno 500.000 tonnellate di soia americana - la  prima consegna importante in sei mesi. I trader lo hanno visto come un segno di disgelo in un rapporto che si era molto raffredato.

La Banca Centrale Europea (BCE) ha mantenuto i tassi di interesse fermi - soddisfacendo le aspettative, confermando che il piano di acquisto delle obbligazioni terminerà quest'anno, segnando la fine di questa particolare forma di stimolo.

Mario Draghi, il capo della BCE ha rilasciato delle dichiarazioni piuttosto prudenti.  Draghi ha abbassato le previsioni di crescita e ha ammonito che "il rischio si sta spostando al ribasso". L'euro è stato messo sotto pressione in scia alle sue dichiarazioni.

La sessione è stata incerta a New York la scorsa notte con il Dow Jones che ha chiuso leggermente in territorio positivo, mentre lo S&P 500 ha chiuso la sessione in leggero ribasso.

Durante la notte in Cina sono stati pubblicati una serie di indicatori economici. Gli investimenti in immobilizzazioni  sono aumentati  del 5,9%, mentre gli economisti si aspettavano un aumento del 5,8%. La produzione industriale è cresciuta del 5,4%, mentre gli operatori si aspettavano un + 5,9%. Gli economisti prevedevano un aumento dell'8,8% per le vendite al dettaglio, che si è  attestato  all'8,1%.Gli investitori sono stati spaventati dai numeri in gran parte deludenti e nei mercati asiatici c'è stato un sell-off durante la notte.

Il dollaro USA più solido ha impattato sull'oro poiché il metallo ha recentemente avuto una forte correlazione  inversa con la moneta. L'oro è risalito  da agosto e se il trend  positivo continuasse potrebbe mirare all'area di 1.265 dollari.

Theresa May sta cercando di ottenere qualche concessione sul backstop irlandese, e questo è uno dei principali ostacoli da superare per ottenere l'accordo sul ritiro. Il primo ministro è sopravvissuto al voto di fiducia, ma il suo attuale accordo è ancora profondamente impopolare. La sterlina ha mantenuto gran parte dei rialzi ottenuti mercoledì, il che è sorprendente.

Alle 9.15  la Francia annuncerà il suo report PMI manifatturiero  e quello dei servizi  e gli operatori si attendono rispettivamente 50,7 e 54,8. La Germania rivelerà il suo  PMI flash manifatturiero e il PMI servizi , e la stima di consenso è rispettivamente di 52 e 53.4.Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti verranno pubblicate alle 14.30  e i trader si attendono una crescita dello 0,2%.

EUR/USD – has been diving lower since late September and if it holds below the 1.1510/00 region, it could pave the way for the 1.1215 area to be retested. A move to the upside could run into resistance at 1.1533 – the 100-day moving average.

GBP/USD – bullish engulfing might see a move back toward 1.3000. Another move lower might bring 1.2365 into play. 

EUR/GBP – the bearish engulfing might drive the market to the 200-day moving average at 0.8838. If the wider rally continues, it might target 0.9100.

USD/JPY – the upward trend that began in March is still intact, and if the positive move continues it might target 114.73. Support might be found at 111.39. 

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