Altra giornata campale per le borse internazionali, con i listini che precipitano verso nuovi minimi e tingono sempre più di rosso la performance da inizio anno. La giornata era iniziata in territorio positivo, complici anche i listini asiatici che avevano chiuso in positivo data anche l’interruzione delle contrattazioni per la borsa di Shangai. Il Dax ha definitivamente rotto al ribasso il supporto posto a 9300, che nei precedenti mesi aveva tenuto per ben tre volte. Sono tornati ad allargarsi gli spread dei titoli periferici e a finire sotto pressione sono stati soprattutto i titoli bancari e in questo contesto Piazza Affari è stata particolarmente penalizzata con un ribasso che ha toccato il 5%. Per trovare possibili livelli di supporto non ci resta che affidarci al grafico settimanale. In decisa controtendenza l'oro che rivede quota 1200, livello che non toccava da ottobre 2015. Come al solito in queste fasi di incertezza si conferma come un bene rifugio su cui puntare anche solo in un'ottica di diversifacazione del portafogli. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.