I mercati azionari europei hanno ceduto pesantemente ieri per un mix  di timori economici e politici ha pesato sul sentiment.

Recentemente, le relazioni tra Stati Uniti e Cina sono state tese a causa delle accuse secondo le quali  hacker sostenuti da Pechino hanno preso di mira le società tecnologiche statunitensi e la possibile estradizione di Meng Wanzhou  negli Stati Uniti.

Ad aggiungere benzina al fuoco, gli ultimi dati commerciali cinesi hanno mostrato che il surplus commerciale della Cina con gli Stati Uniti ha raggiunto un livello record, cosa che probabilmente metterà a dura prova i loro rapporti.

Anche le cifre ufficiali di Pechino hanno mostrato che le importazioni, l'indice dei prezzi alla produzione e l'indice dei prezzi al consumo hanno mostrato un calo e ciò è indicativo di una domanda debole. Il deludente dato sulle  esportazioni suggerisce che anche la domanda globale sia in declino.

La situazione del bilancio italiano continua a restare sospesa  e gli investitori non se ne sono dimenticati, anche se le tensioni si sono calmate. Luigi Di Miao,uno dei due  vice premier, ha dichiarato che il governo non può rinunciare alle riforme chiave contenute nel progetto di budget. Per bilanciarlo, Matteo Salvini, l'altro vice primo ministro congiunto, ha detto che vuole riformare l'UE dall'interno.

Le azioni americane stanno ancora attraversando una fase di alta  volatilità e ieri abbiamo visto che i principali indici hanno perso terreno nelle prime fasi di scambio per chiudere in rialzo per la sessione. Le oscillazioni ampie  suggeriscono che i trader  sono ancora incerti su quale strada intraprendere.

Apple è impegnata in una battaglia legale con Qualcomm in quanto quest'ultima ha ottenuto un'ingiunzione per bloccare le vendite di alcuni iPhone in Cina. Nonostante abbiano avuto una sessione instabile, le azioni di Apple hanno realizzato un piccolo rialzo ieri.

La notizia che funzionari americani e cinesi hanno avuto contatti durante la notte per discutere sulla possibilità di riportare i negoziati commerciali in pista ha contribuito a calmare i timori degli investitori nei mercati asiatici.

La sterlina è crollata ieri dopo che il primo ministro May ha rinviato il voto sull'accordo sul ritiro  Brexit e ha annunciato che intende vedere un miglioramento per quanto riguarda il cosiddetto backstop per il confine irlandese. I trader non hanno reagito bene alle notizie e hanno fatto cadere  la sterlina. La sterlina continua a essere al centro dell'attenzione visto che oggi alle 10.30 i seguenti dati  saranno annunciati: disoccupazione, salari  medi a 3 mesi e salari  medi esclusi i bonus, e le stime  sono rispettivamente  4,1%, 3% e 3,2%.

Alle 11:00 sarà pubblicato in Germania l'indice tedesco ZEW che misura il sentiment economico e gli economisti si attendono una lettura di -25. Negli Usa alle 14.30 avremo gli indici dei prezzi alla produzione e l'indice core alla produzione. I trader si aspettano che la lettura generale scenda al 2,5% dal 2,9%, e il dato core è destinato a scendere al 2 5% dal 2,6%

EUR / USD - ha iniziato a scendere  dalla fine di settembre e, se si mantenesse al di sotto dell'area  1.1510 / 00, potrebbe aprirsi la strada per il test della zona 1.1215. Una movimento al rialzo potrebbe imbattersi in una resistenza a 1.1533, corrispondente alla media mobile a 100 giorni.

GBP / USD - ha spinto ampiamente al ribasso da settembre e se la mossa ribassista continuasse, potrebbe raggiungere il target  di 1.2365. La resistenza potrebbe entrare in gioco a 1,2750

EUR / GBP - è salito a metà novembre e se la tendenza rialzista continuasse potrebbe raggiungere 0,9100. Un calo sotto a 0.8837 - livello corrispondente alla media mobile a 200 giorni potrebbe portare 0.8800 in vista.

USD / JPY - la tendenza al rialzo iniziata a marzo è ancora intatta e, se il trend  positivo continuasse, potrebbe raggiungere il target di 114,73. Il supporto potrebbe essere trovato a 111.39.

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.