Trapelano indiscrezioni inerenti ai contenuti della conferenza stampa della Bce secondo cui le possibilità di ridurre il costo del denaro sono piuttosto scarse. Tale opportunità, prospettata sul finire della scorsa settimana, aveva portato a un indebolimento dell’euro nei confronti del dollaro che, rapidamente è passato da 1,38 a 1,35. Non è però questo un livello da considerarsi sufficiente per l’Europa: i valori permangono piuttosto alti, ma più volte, Draghi si è espresso sul punto dicendo che non rientra nel mandato della Bce il mantenere il valore dell’euro al di sopra o al di sotto di certi limiti. Non potrà però adesso evitare di soffermarsi sull’inflazione, il cui andamento è un punto cardine del suo mandato, scesa a livelli estremamente bassi, tanto da poter indubbiamente ritenere “patologico” il livello di 0,7 % rispetto ad un auspicato “vicino al 2 %”; non potrà poi non considerare una disoccupazione al 12,2 % e una ripresa dai contorni molto flebili confermata dalla discesa delle vendite al dettaglio di settembre dello 0,6 % EURUSD: L’Euro e’ bloccato intorno agli 1,3520 attuali. Il rimanere della quotazione del cross sopra 1,3450 lascia spazio per nuove salite a 1,3650 mentre la rottura decisa di 1,3450 potrebbe accentuare le perdite ipotizzando il raggiungimento del livello di 1,32. Nel pomeriggio, dopo la conferenza stampa della Bce è attesa volatilità. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.