C’è attesa per le decisioni della Bce in riunione oggi e domani. Ci sono una serie di situazioni che non possono più essere affrontate con la strategia del “wait and see” che ha contraddistinto gli ultimi periodi della politica di Draghi. Proprio le risultanze della commissione europea enucleate ieri dal commissario agli affari economici Olli Rehn impongono dei provvedimenti, anche immediati, allo scopo di porre rimedio a una situazione che, il perdurare dell’immobilità, renderà irrimediabile per alcuni Stati. Francia e Spagna sono in oggettiva difficoltà nel rispettare il disavanzo entro il 3 % per fine 2015, nonostante i due anni in più ricevuti dai vertici Ue. E poi, l’inflazione che non cresce e che si mantiene entro livelli non fisiologici come lo 0,7 % anziché 2 %, impone decisioni importanti a Draghi che, nel passato, circa le fluttuazioni dell’euro, dichiarava che non rientravano nel suo mandato. Adesso non potrà soprassedere circa l’andamento dell’inflazione, in quanto è un punto cardine tra i compiti assegnati alla Bce. EURUSD: L’Euro e’ bloccato intorno agli 1,35 attuali. Il rimanere della quotazione del cross sopra 1,3450 lascia spazio per nuove salite a 1,3650 e la rottura decisa di 1,3450 potrebbe accentuare le perdite ipotizzando il raggiungimento del livello di 1,32 --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.