Due minuti di panico sui mercati asiatici hanno fatto crollare la sterlina ad aggiornare i minimi degli ultimi 31 anni: E’ stato quello che gli americani definiscono un flash-crash, un crollo improvviso per poco tempo. La sterlina ha lasciato sul terreno a gran velocità il 6,1% all’inizio delle contrattazioni asiatiche, mettendo sotto pressione i listini del Far East. La valuta britannica è caduta a 1,1789 contro il dollaro, il livello più basso dal 1985. La moneta poi è rimbalzata bruscamente, passando di mano a 1,2437 dollari, rimanendo tuttavia al di sotto di 1,2600, punto dal quale è partito nelle scorse ore il selloff. All’inizio si pensava che l'errore in questione fosse dovuto alla sindrome delle dita grasse, cioè di traders che per un errore tecnologico sbagliano l'ordine e fanno partire il caos sui mercati. Oggi però l’agenzia Bloomberg scrive che più probabilmente il flash-crash è stato causato da ordini impartiti da macchine (automated trades), scatenate, a quanto pare (e qui le fonti in Asia concordano) da un articolo del Financial Times secondo cui il presidente francese Francois Hollande ha sollecitato l’euro-blocco a condurre negoziati tosti con la Gran Bretagna impedendo qualunque uscita morbida o a condizioni vantaggiose per proteggere i principi fondamentali del mercato unico. A questo si è aggiunto un problema di liquidità nel mercato delle valute in Asia all’inizio della contrattazione e ne è nato il crollo della sterlina. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Le notizie e i dati riportati sono finalizzati esclusivamente a fornire informazioni di carattere generale e non hanno come scopo quello di fornire raccomandazioni personalizzate riguardo una o più operazioni relative ad un determinato strumento finanziario. Nessuna opinione espressa riguardante investimenti o strategie di investimento può pertanto considerarsi adeguata alle caratteristiche di una specifica persona in merito alla sua conoscenza ed esperienza del trading online, dei CFD e del Forex, alla sua situazione finanziaria e ai suoi obiettivi di investimento. Le informazioni riguardanti le passate performance di un investimento o di una strategia di investimento non garantiscono e non sono indicative di future performance.