Il Consiglio di Stato della Cina si e' impegnato ad implementare i suoi sforzi per spingere al rialzo la domanda interna attraverso una politica fiscale proattiva. Il Governo, dal canto suo, accelererà lo sviluppo di progetti pianificati, mentre concederà agli investitori privati una possibilità di accesso più ampia a settori come quello dell'educazione e dell'assistenza sanitaria. Lo yen si rinforza contro il dollaro e la borsa di Tokyo va in rosso. Ieri l’indicatore Ism servizi americano è sceso inaspettatamente a 51,4 contro 55 del consenso (il dato più basso dal febbraio 2010), rendendo sempre più improbabile un rialzo dei tassi a breve. Con l’effetto che la valuta giapponese è salita a quota 101,43 contro il biglietto verde. In Giappone, la risalita dello yen arriva anche tra le speculazioni di mercato secondo cui la Banca del Giappone potrebbe non essere in grado di agire con maggiore decisione verso un ulteriore allentamento monetario durante il prossimo meeting a fine mese. Lo ha detto a Marketwatch (gruppo Wsj) Akira Moroga, co-direttore generale della divisione prodotti di mercato ad Aozora Bank: "Ci sono alcune aspettative di ulteriore allentamento sul mercato, ma non è un compito facile", ha detto. La politica negativa dei tassi è impopolare nel settore finanziario in quanto pesa sui margini di profitto del settore. Inoltre esiste anche un limite pratico sugli acquisti del governo di bond giapponesi.